Un'emozione
per sempre
sono queste le prime parole
che mi vengono in mente ripensando alla 38^
Berlin Marathon, andata in scena per le
strade della capitale tedesca nella mattinata
di Domenica 25 Settembre 2011.
Per
me la Berlin Marathon rappresentava la mia prima
maratona in assoluto fuori dai confini italici,
un regalo che mi ha fatto la mia dolce metà
Silvia il 17 Dicembre 2010 mentre soffiavo sulle
40 candeline della torta di compleanno.
E'
partita da quel giorno la mia Berlin Marathon,
la gara a detta dei risultati cronometrici come
la più veloce al mondo, ideale per scendere
sotto la fatidica barriera delle tre ore, che
per noi veri amatori rappresenta un muro
di Berlino per l'appunto!
A
dire la verità fino al 2005 avevo collezionato
ben 9 maratone in carriera sotto le tre ore
(dal 2h50.23 di Milano 2004 al 2h59.58 di Venezia
2002).
Poi
dopo l'ultima 42km nella "gelida"
maratona Dicembrina di Milano 2005 (conclusa
come un ghiacciolo in 2h57.05) non ne volli
più sapere di maratone, correndo al massimo
gare fino alla mezza, e nel frattempo conobbi
Silvia, ci sposammo, e poi arrivo' Marco, fino
ad aprire il negozio PU.MA ad inizio Ottobre
2008. Proprio in quel periodo Silvia era al
comando della classifica nel circuito Gazzetta
RUN, e per vincerlo doveva correre la maratona
di Milano di quell'anno, perché la rivale
era a pochi punti da lei. Così tornai
sui miei passi e con Silvia decidemmo di correre
la maratona con un solo lungo sulle gambe: il
Giro del Lago di Varese sulla pista ciclabile.
Quella
Milano Marathon la conclusi in 3h15.43 sulle
ginocchia, ma da quella gara ritorno' in me
quella voglia matta di correre la maratona e
sotto le tre ore.
Così
l'anno seguente (2009) mi iscrissi alla maratona
di Venezia con l'obiettivo sopra descritto,
ma purtroppo mi preparai in poco tempo e con
molta approssimazione
La mia gara termino'
al km. 33 sul Ponte della Libertà con
crampi da tutte le parti
Ma quella sconfitta
mi diede la carica per riprendermi una parziale
rivincita l'anno seguente, quando con una preparazione
un po' più adeguata, conclusi la maratona
in 3h03.11. Ma quell'esperienza mi gratifico'
molto, perché capii che la maratona poteva
ancora appartenermi e quando Silvia mi fece
il regalo della Berlin marathon, non esitai
subito di partire con un allenamento più
mirato.
Si
sa che a volte prendere le cose alla lontana
non portano sempre al risultato, pero' ho voluto
lo stesso provare, senza essere seguito da tecnici
o allenatori, correndo nel tempo libero e così
dopo 9 mesi, con quasi 3.400 km. nelle gambe,
eccomi qui alla Starting Line della 38^ Berlin
Marathon carico di emozione! 40mila corridori,
uno stadio che corre e tre milioni di
persone per le strade a fare un tifo assordante
per caricarti a dovere! Questa è la Berlin
Marathon, un susseguirsi di emozioni dove il
corridore è al centro dell'attenzione
generale, dove i maratoneti non sono un fastidio
per la città ma gli EROI
della Città.
E
la gente fa festa per ore nel veder passare
questo interminabile serpentone variopinto di
tanti colori (e i tedeschi quando fanno festa
la sanno fare alla grande!!!), con i cuori di
40mila persone che battono all'unisono e che
scandiscono la stessa fatica in ogni passo,
che ti chiami Haile Gebrselassie o Antonio Puricelli
Mi
piacerebbe tanto che il Sindaco di Milano (Pisapia)
e il presidente della Regione Lombardia (Formigoni)
venissero a farsi un giro per Berlino il giorno
della maratona
Penso che forse capirebbero
finalmente cosa significa una maratona per la
città di Milano e tutto il suo potenziale
che puo' esprimere, un'autentica festa della
città e non un fastidio per la citta',
a cui partecipa tutto il suo popolo.