Francesco
Anzi e Cristina Clerici hanno vinto l'edizione
2002 del Giro Podistico del Varesotto, mentre
Mauro Bernardini centra la terza vittoria consecutiva
(su tre gare disputate) nella corsa rosa; questo
il verdetto finale dell'ultima tappa di Somma
Lombardo, alla quale hanno partecipato 460 atleti
e organizzata in maniera esemplare del Gruppo
Podistico Mezzanese.
Sul
tracciato veloce di km. 6,014, ricavato prevalentemente
nel centro della comunità sommese, si
è imposto Mauro Bernardini in 18.31,
il quale ha dovuto lottare fino all'ultimo metro
per avere la meglio sul coriaceo marocchino
Finech (18.34); a seguire, attardato di una
cinquantina di metri, la maglia rosa Francesco
Anzi (18.46) che pone così il sigillo
sulla sua vittoria finale.
Anzi
ha corso davvero da grande campione tutte le
tappe, conquistando la maglia rosa a sorpresa
nella volata vincente della prima prova di Besnate,
e difendendola poi nel corso delle tappe annientando
gli attacchi portati dai vari rivali di turno.
Il portacolori dell' Atletica Varese iscrive
così il suo nome nell'albo d'oro della
manifestazione, vinta nelle ultime edizioni
da atleti illustri quali Marcello Curioni e
Fabio Caldiroli.
Piazza
d'onore per Severino Bernardini, nella prova
conclusiva 3° alle spalle di Anzi in 18.46,
e distaccato di soli 27 sec.in classifica generale
dalla maglia rosa. Se il forte atleta ossolano
non avesse "bucato" la prima tappa
(che gli è costata 31 sec. di svantaggio
da recuperare), probabilmente avrebbe vinto
lui questa edizione del Giro. Poi
nell'ordine, 5° Fausto Guffanti in 18.47,
6° Brambilla (18.57), 7° Colasurdo (19.02),
8° Zamberletti (19.04), 9° Pesenti (19.10),
10° Moleri (19.21).
In
classifica generale, scivola al 3° posto
Marco Brambilla (a 32 sec.) che ad ogni modo
conquista l'importante traguardo del podio,
lasciandosi alle spalle forti atleti quali Daniele
Colasurdo (4° a 43 sec.) e Fausto Guffanti
(5° a 58 sec.).
In
ambito giallonero, la palma del migliore l'ha
conquistata Marco Tiozzo, classificatosi al
10° posto assoluto in 1h27.50 (a 4'15"
da Anzi), il quale ha preceduto Maurizio Brassini
(11° in 1h28.48) e Marco Bianchi (15°
in 1h30.49). Ottimi anche i piazzamenti finali
di Dario Mammarella (19° in 1h33.03), Mario
e Antonio Panariello (20° in 1h33.04 e 21°
in 1h33.12) e Alberto Sinigaglia (22° in
1h34.01).
|

Nella foto: I vincitori del Giro 2002.
Nella
agguerritissima cat. M40, da segnalare anche
l'8° posto di Adriano Carù (in 1h39.12)
e l'11° di Adalberto Certo (1h42.26), nella
M50 il 20° di Alberto Borghi (1h52.06),
e nella M60 il 2° posto di Angelo Cerello
(1h56.14).
Tra
le donne
Cristina Clerici fa filotto di vittorie (5 su
5 disputate) dominando anche l'ultima prova
senza particolari problemi, concludendo in 22.28
e precedendo nuovamente le rivali Adele Montonati
(23.22) e Annalisa Colonnello (23.29), con quarto
posto per Francesca Maffei (23.40). Nella classifica
generale, alle spalle dell' atleta di Rovellasca,
piazza d'onore per Montonati (a 4.43), con gradino
più basso del podio ad appannaggio della
Colonnello (a 7.34 dalla maglia rosa). La Clerici
succede così a Stefania Zanasca (vincitrice
delle prime due edizioni del giro) e a Paola
Vignati.
Per
quanto concerne la classifica di società,
si aggiudica il prestigioso Trofeo Indet, messo
in palio dalla nota industria gallaratese di
etichette adesive, il Gruppo Sportivo Marathon
Max di Castiglione Olona con 38.139 punti, davanti
all' Atletica Casorate S. (34.483) e ai Runners
Valbossa di Azzate (28.581).
Al
termine della serata, le numerose premiazioni
finali del Giro, con il gradito ospite Danilo
Goffi a premiare i vincitori delle varie categorie
amatoriali.
Si
conclude così il 4° Giro del Varesotto,
un' edizione all'insegna dei record, sia in
fatto di presenze complessive (ben 2500 nell'arco
delle 5 prove), che di atleti che l'hanno concluso:
infatti in ben 260 (220 uomini e 40 donne) hanno
corso tutte e 5 le prove (di lunghezza complessiva
pari a km. 27,150), contro i 182 della passata
edizione (di cui 158 uomini e 24 donne); grande
la soddisfazione da parte di Sport Promotion,
soprattutto per il fatto che le donne presenti
sono raddoppiate rispetto alla precedente edizione,
e per tale motivo premiate al traguardo con
un omaggio floreale.
Anticipazioni
sulla prossima edizione non ce ne sono, l'unica
cosa certa, visto il grosso successo che ha
riscosso, è che cercheremo di riproporre
il Giro anche nel Giugno 2003, magari con qualche
novità (cronometro individuale?, il centro
di Gallarate o Busto come sedi della prova conclusiva?
Introduzione dei chip?). Ad ogni modo desidero
ringraziare tutti gli atleti che hanno partecipato
alle gare, gli organizzatori di ogni singola
prova, e tutti coloro che hanno offerto la loro
gentile disponibilità per la buona riuscita
della manifestazione.
|