E'
stata una 47^ edizione del campaccio davvero
molto avvincente, con protagonisti assoluti
Sergey Lebid, l'etiope Gebremariam
e il keniano Charles Kamathi, (tutti
e tre nella foto). I due africani hanno provato
più volte a staccare l'atleta della Cover,
ma in questo momento, al mondo, c'è solo
un atleta più in forma di lui in grado
di batterlo: Kenenisa Bekele, che per
fortuna sua, ha corso ieri a Newcastle rinunciando
al cross sangiorgese, che tra l'altro ha avanzato
la candidatura ufficiale per ospitare i Campionati
Europei della specialità nell'anno
della 50^ edizione (Dicembre 2005). Dicevamo
di Lebid, che per quattro giri ha dovuto fronteggiare
ben 7 atleti di colore che cercavano di fare
gioco di squadra per sfiancarlo; ma quando l'ucraino
ha deciso di rompere gli indugi, ben 5 di loro
hanno dovuto ammainare bandiera bianca e solo
Gebremariam (campione del mondo junior nel cross
in carica ) e Kamathi (campione del mondo nei
10.000m in pista) hanno saputo tenere la sua
scia. Lebid ha vinto la gara ai 500m finali
quando ha propiziato l'allungo decisivo al quale
i due africani non hanno saputo rispondere.
Ad ogni modo Gebremariam (classe 1983) ha dimostrato
di avere la stoffa del purosangue in grado di
dominare a lungo lo scenario dell'atletica mondiale,
anche se oggi ha dovuto cedere solo al finale
atomico di super Lebid, vincitore in 35.59.
In
chiave azzurra, ottima prova di Stefano Baldini,
che ritornava a calcare il manto sangiorgese
dopo un'assenza di 4 anni.
Il
reggiano inizialmente è partito un po'
intruppato, poi alla distanza è riuscito
a risalire la china concludendo all'8° posto
(e 1° degli italiani) in 36.53, e precedendo
un grande Luciano Di Pardo (37.01) fino
al 3° giro a ridosso del gruppo di testa
e davanti a Baldini fino al giro conclusivo.
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Nella foto: Sergey Lebid

Nella foto: Stefano Baldini
Poi
a seguire 10° De Nard (3706), 11° Andriani
(37.20), 12° Marco Mazza (37.22) e 13°
Goffi (37.28); male Battocletti (ritiratosi
al 4° giro e sempre nelle retrovie) e Giacomo
Leone (24° in 39.10).
In
ambito femminile la slovena Javornik (21.23
e campionessa europea in carica della specialità)
si è imposta solo nelle battute conclusive
sulla campionessa del mondo junior Viola
Kibiwott, 15 anni più giovane di
lei. La slovena ha condotto la testa della corsa
sin dalle prime battute, e quando all'ultimo
giro la keniana ha tentato di sorprenderla,
ha prontamente replicato portandola ai 400mt.
finali oramai sfinita.
Delle
italiane in gara Gloria Marconi (che
tra l'altro debutterà in maratona il
prossimo 23 Marzo a Roma) si è confermata
la più in forma conquistando una dignitosa
5^ posizione (21.54) di un soffio su una grande
Patrizia Tisi (21.55) che ha in pratica
condotto una gara in rimonta. Per me è
stata la migliore, visto che a metà gara
aveva 30" di distacco dalla Marconi, e
in 2km. è andata a riprendere le varie
Martin, Cruz e Weissteiner, arrivando in volata
con la Marconi! Alle sue spalle 7^ Silvia Weissteiner
(22.01), 9^ Rosanna Martin (22.13) e 10^ Rota
Gelpi (22.25). Infine nel cross corto vittoria
di Lorenzo Perrone (11.37) su Obrist
(11.38) e Banchini (11.39). Un po' deludente
la prestazione dei varesini Giardiello e Trapani,
mai entrati nel vivo della corsa e al termine
classificati oltre la 10^ posizione.
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