la
rinomata Milano-Pavia e con la Maratonina del
Garda. Ma Giancarlo Ferrario e i suoi uomini
hanno sempre organizzato al massimo dell'impegno
questo evento (ma dove trovate una mezza con
i ristori ben segnalati a 100mt. dai tavoli,
con i medesimi da ambo i lati ed imbanditi di
bottigliette ed integratori vari sin dal 5°
km., e con le bottigliette dell'acqua già
aperte e a metà del contenuto per favorire
il ristoro degli atleti?), e quando lavori bene,
penso che alla fine vieni premiato dalla presenza
massiccia dei runners.
La
mattinata era l' ideale per correre bene e forte:
nuvoloso con umidità assente, e circa
15°C di temperatura. Nelle mie precedenti
tre partecipazioni, avevo sempre trovato molto
caldo e un'umidità alle stelle (quella
volta che diluviò fino a cinque minuti
dal via). E mentre stò per partire, già
mi mordo le mani per non poter smanettare a
tutta, perchè ho ancora le gambe imbastite
per il diecimila sociale del mercoledì
precedente, e quindi sono qui per fare un lungo
in compagnia (poi concluso in 1h25'42"),
nella speranza di poter trovare le stesse condizioni
climatiche fra sette giorni a Busto.
Il
percorso è quello classico che porta
gli atleti da Gravellona a Feriolo, per poi
proseguire verso Fondotoce, Mergozzo e poi fare
ritorno verso lo stadio "Boroli" dove,
percorrendo il giro di pista, è situato
il traguardo. Sicuramente non è monotono,
anche se potrebbero essere "smussate"
alcune rampette o passaggi particolari (a Feriolo
prima del lungolago, oppure a Fondotoce eliminando
il transito a zig-zag sotto il ponte) che sicuramente
lo renderebbero più veloce e scorrevole.
Invece azzeccatissima la consueta partenza sul
vialone dello stadio, che sgrana senza problemi
il gruppo degli atleti, tra l'altro ripresi
dall'alto dalla telecamera di una rete locale
posta su di un elicottero di servizio. Qui,
ragazzi, si fa sul serio!
La
gara non ha storia con i due portacolori della
Cover Alexander Kuzin e Mauro Bernardini,
scortati diligentemente in bici dal compagno
di scuderia Giuliano Battocletti, che prendono
il comando delle azioni sin dalle prime battute.
I due proseguono indisturbati fino a 2km. dal
traguardo al ritmo di 3'03-05" al km.,
quando l'ucraino prova l'allungo decisivo che
lo porta a vincere in 1h03'55" (il record
della manifestazione appartiene a S.Ngadi che
nel Settembre 2000 realizzò il gran crono
di 1h01'53"). Alle sue spalle conclude
uno soddisfatto Bernardini in 1h04'04",
a pochi secondi dal suo personale, ma che vuol
dire tanto in proiezione Maratona di Alessandria
(19/10), dove reciterà sicuramente una
parte da protagonista.
Dietro
loro, al terzo posto si classifica Adil Annani
(1h04'17), che regola i connazionali Said El
Hasni (1h04'29"), Ridha Chihaoui (1h07'10")
e Ahmed El Krymy (1h09'10"); a seguire
7° Paolo Boneschi (1h10'48"), 8°
Aziz Meliani (1h11'04"), 9° Ivan Volpone
(1h11'12") e 10° Rocco Macellaro (1h11'44")
In
ambito varesino da segnalare le buone performance
di Emanuele Moroni (Atl. Arcisate, 19°
in 1h15'11"), del nostro Marco Bianchi
(26° in 1h16'15"), di Diego Moiraghi
(Marathon Max, 41° in 1h18'11"), Gennaro
Anania (Atl. Verbano, 44° e 1° M45
in 1h18'23"), del nostro Franco Mazzilli
(51° e 5° M45 in 1h19'03") e di
Paolo Broggi (M.Max, 56° in 1h19'47").
Tra
le donne vince agevolmente la portacolori del
G.S. Bognanco Monica Bottinelli in 1h17'28"
(il record della manifestazione è di
Anne Kosgei che nel 2001 siglò 1h13'29"),
la quale regola nell'ordine Chaterine Bertone
(1h20'02") e Anna Boschi (1h20'14");
quarta Donatella Vinci (1h24'09") e quinta
Deborah Rossi (1h26'57"). Delle varesine
in gara da segnalare l'ottimo crono, con nuovo
primato personale, per la portacolori dei Runners
Valbossa Cinzia Passera, che ha concluso
in 1h28'20".
Alla
fine le consuete ricchissime premiazioni finali
con i protagonisti della corsa premiati ed intervistati.
Che altro aggiungere di questa 8^ edizione della
maratonina Vco, come sempre organizzata in maniera
esemplare dal G.S. Gravellona? Simply the
best...