Nella prima serie, quella più veloce,
subito Fabio Mascheroni prende l'iniziativa
per cercare di pilotare i suoi due amici e compagni
di allenamento, Alberto Larice e Cristian
Paoletta, ad un buon riscontro cronometrico.
Così ai 1.000mt. il portacolori della
Corradini transita in 2'53"; ma sul campo
di Villa Gonzaga spira un vento caldo che ostacola
un po' la marcia degli atleti, così Mascheroni
rallenta il ritmo, tanto da transitare ai 2.000mt.
in 5'55", per poi concludere con il tempo
ufficiale di 8'54"60, precedendo Paoletta
(8'55"56 e suo nuovo personale) e Alberto
Larice (8'59"52). Un buon test per i tre
atleti, che stanno rifinendo la preparazione
in vista della mezza di Arezzo del 1°
Novembre (valevole come Campionato italiano
Senior) e che molto probabilmente prenderanno
parte alla mezza di Busto Arsizio del prossimo
5 Ottobre, come test di avvicinamento alla gara
tricolore.
Dietro
loro giunge quarto il promettente junior dell'Atletica
Varese Daniele Binda (9'23"96, ma
capace di correre la distanza, il 4 Settembre
scorso a Chiavenna, in 9'13") che precede
l'altra promessa arcisatese Luca Zerega
(9'31"58, all'esordio sulla distanza e
con personali stagionali di 2'01" negli
800m e 4'10" nei 1.500m). A seguire 6°
Claudio Asero (9'42"12), 7°il
nostro Angelo Asero (9'51"96, e
fresco Campione Regionale M45 nei 1.500mt. di
Pavia dello scorso weekend corsi in 4'33"2),
che precede gli altri due gialloneri Marco
Maginzali (9'58"30) e Biagio Cantisani
(10'02"10).
Nell'altra
serie il più veloce risulta il nostro
Giancarlo Gobbo (tra l'altro reduce anch'egli
dai regionali di Pavia nei quali ha conquistato
il 2° posto M40 nei 10.000mt. in 36'29"2)
che gira regolare a 3'20" per poi chiudere
in 9'58"70; alle sue spalle conclude al
2° posto Donato Amato (M.Max, 10'06"20)
dopo aver guidato la gara fino ai 2.200mt.;
leggermente staccato giunge terzo il mito della
Valbossa Edoardo Romani in 10'19'04,
considerando che solo 7 giorni fa concludeva
l'estenuante Jungfrau Marathon
con il ragguardevole crono di 3h48'! A seguire
4° il portacolori dell'Atletica Verbano
Fiorenzo Le Rose (10'23"46) che
precede il sottoscritto (10'29"12), l'altro
trio del Verbano composto da Massimo Merlin
(10'35"42), Luigi Miglio (10'54"54)
e Pier Giorgio Padovan (10'56"36).
Chiudono il gruppo Franco Danzi (A.R.C.
Busto, 11'42"98) e Roberto Montalbetti
(Atl. Verbano, 11'48"98).
Nel
corso della stessa serata, a Cassano Magnago,
si è corsa la serale di km. 4,9 organizzata
dal G.P. Maratoneti. Circa 150 i partecipanti,
con vittoria andata a Claudio Binda in
16'00", il quale ha preceduto il portacolori
dell' A.R.C. Marco Galleani (16'03")
e Daniele Binda (16'10"); 7°
il nostro Franco Mazzilli in 17'00".
Si
concludono così le gare in pista della
Fidal provinciale, che hanno catturato un discreto
interesse (20-25 presenze per riunione), anche
se non equiparabile al miglio di Casorate (240
presenze) e spero al prossimo 5.000mt. di Calcinate
(anche se queste ultime due prove sono incluse
nel trofeo Corbella). Ad ogni modo il responsabile
provinciale (Sig. Pinciroli) mi ha detto che
se il nostro movimento lo desidera, si possono
avere più gare in calendario, e questo
secondo me sarebbe una bella cosa, perchè
oggi giorno ci sono troppe gare su strada e
poche in pista. A tal proposito non vi nascondo
che mi piacerebbe dare vita, per la stagione
2004, ad una sorta di Grand Prix del
Varesotto sulla falsariga del "Tutti
in Pista" milanese, con un calendario
di 4 appuntamenti dove si alternano le gare
del gruppo -A- (100-800-3.000m) con quelle del
gruppo -B- (200-1.500-5.000m); e poi stilare
delle classifiche uniche (maschile e femminile)
a punteggi mediante le tabelle di compensazione
tempi/categorie relative al settore amatori/master
(e Junior/prom/Senior per gli atleti tesserati
in tali categorie). Al termine fare le premiazioni
finali proclamando i vincitori stagionali e
premiando i primi 5 o 10 delle due classifiche.
E' un'idea buttata lì, e se qualche altra
società, oltre al Casorate e alla Fidal,
è disposta ad organizzare un appuntamento
di questo pseudo Grand Prix, allora si può
realizzare. Più che altro è per
dare la possibilità a tutti i runners
di cimentarsi in pista sulle varie distanze
ed accrescere il numero di appuntamenti, perchè
solamente due all'anno sono davvero pochini.