John
Yuda è stato di parola. L'anno scorso,
dopo aver chiuso al 4° posto nella gara
vinta a sorpresa da Rachid Berradi, disse ai
cronisti: "Sono arrabbiato, mi rivedrete
alla Stramilano 2003 per vincere!".
Detto
e fatto: la piccola gazzella tanzaniana (168
cm. per soli 48 kg. di peso) è tornata
e ha lasciato il segno all'ombra del Duomo,
suonandole al keniano Patrick Ivuti,
già vincitore della Stramilano Stars
nel 2000 e 2001, e primatista assoluto 2002
con il tempo siglato alla mezza di Udine di
59'40".
Yuda
ha vinto con l'ottimo tempo di 1h00.25, anche
se forse gli organizzatori si aspettavano una
gara tirata sotto l'ora. Del resto spirava un
vento di phoen che forse ha rallentato i due
battistrada nella loro azione, anche se penso
che il primato di Tergat (59'17" del 1998)
oggi era inavvicinabile. Yuda batte così
Ivuti (2° in 1h00.53), con quest'ultimo
che ha forse pagato lo sforzo di Domenica scorsa
a Losanna, dove si classificò 2°
nel mondiale di cross lungo dominato dal trattore
Bekele.
Si
attendeva un pronto riscatto anche da parte
di Sergiy Lebid (a Losanna ritiratosi
al 4° Km.), ma l'ucraino non è mai
stato protagonista in una 21 km. e il suo 6°
posto in 1h01.51 va letto in chiave futura,
quando deciderà di gettare anima e corpo
su questa distanza.
Disco
rosso invece per gli italiani, con il 39enne
Angelo Carosi migliore di tutti con il
tempo di 1h03.23 che gli è valso l'11°
posto. Un buon test per lui, in vista della
Maratona di Padova del prossimo 27 Aprile a
cui prenderà parte (come pure i nostri
Maginzali e Carù). Alle sue spalle Maurizio
Leone (1h03.38), poi 14° Danilo Goffi in
1h04.42, 15° Pertile in 1h04.52, 16°
Alessio Rinaldi in 1h05.35, 19° l'arcisatese
Zanovello in 1h06.54 e 21° Nick Bovio in
1h07.46.
La
mattina seguente consueto appuntamento con la
Stramilano Amatori, dove sul classico tracciato
veloce ricavato quasi interamente sulla circonvallazione
meneghina, si sono dati battaglia oltre 2500
amatori. Anche questa prova è stata "rallentata"
dal vento caldo che spirava sui lunghi vialoni.
Ad ogni modo su tutti si è imposto il
marocchino dell' Atl. Casone Abou El Wafa
Abdeillah (master M40) in 1h08.17, davanti
alla promessa ucraina Matviychuk (allievo
di Lebid e che tra l'altro, ieri, ha corso la
gara dei campioni concludendo al 9° posto
in 1h03.19) che poi è stato tolto dalla
graduatoria generale. Per cui piazza d'onore
a Marco Brambilla in 1h10.21, portacolori
dell' Atletica San Marco, a pochi secondi il
suo nuovo personale sulla distanza (1h10.10
siglato alla mezza di Novara del Gennaio scorso),
il quale ha preceduto il pari categoria Simone
Marocco (1h10.29). Grande prova dell'atleta
bustocco, che sarà uno dei top runners
da battere, nel prossimo mese, per la conquista
della maglia rosa al Giro del Varesotto 2003.
Di
ottima caratura anche le performance degli altri
varesini in gara: in particolare da segnalare
il 22° posto di Mauro Toniolo (Atl. Verbano,
1h14.51), 24° Adriano Tola (G.P.Mercallo,
1h14.56), 34° Alberto Brusa (A.R.C. Busto,
1h15.46), 36° il nostro Marco Bianchi
(1h15.53), 39° Enrico Rodari (Atl. Verbano,
1h16.04), 40° Stefano Provvidi (Atl. Arcisate,
1h16.09), 42° Andrea Bertolini (Cral Aermacchi,
1h16.13), 57° Marco Maginzali (1h16.58),
70° Gennaro Anania (Atl. Verbano, 1h18.14),
71° Mario Mininni (G.P. Miralago, 1h18.17),
73° Edoardo Romani (Valbossa, 1h18.21),
80° Francesco Iaderosa (Pod.Valle Olona,
1h18.50), 83° Guido Cassina (A.R.C., 1h18.54)
e 97° Romano Bernabo' (Valbossa, 1h19.46).
Degli
altri gialloneri in gara questi i risultati
disponibili: 112° Adriano Caru' (1h20.53),
190° chi vi scrive (1h23.17), 277° Paolo
Garzonio (1h25.30), 357° Paolo Borlin (1h27.26),
377° Alberto Sinigaglia (1h27.48), 551^
Stefania De Felice (1h33.10 e 12^ di cat. TF),
1084° Dario Soncin (1h37.58), 1580°
Alberto Borghi e Angelo Cerello (1h44.49).
Così
si conclude la 32^ Stramilano, che ha riscosso
sempre enorme successo, anche se è da
rivedere la kermesse del Sabato alle 12,00 (orario
assurdo se si vuole promuovere questo tipo di
manifestazione tra la gente; è come far
giocare Juve-Inter alle 12!!!), e magari curare
meglio l'organizzazione della prova degli amatori
(alcuni cartelli chilometrici sul percorso erano
posti in maniera errata, e solamente due ristori
d'acqua lungo il percorso sono davvero pochi!!!),
anche se continuo a giudicare la Stramilano
Amatori come la mezza più veloce che
ci sia in circolazione.