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6° GIRO PODISTICO DEL VARESOTTO
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11/06/2004
- BUSTO ARSIZIO - KERMESSE km. 5,000
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SERATA DA FORTI EMOZIONI...
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Passerella conclusiva del Giro 2004 per le strade
di Busto Arsizio, dove gli amici dell'Atletica
San Marco organizzavano la 2^ edizione della
"Busto di Sera" di km.5
e da quest'anno intitolata alla memoria del
compianto Arturo Invernizzi.
La
serata si presenta calda e umida, ma i 184
girini che hanno portato a termine l'estenuante
ma avvincente corsa a tappe, non hanno voluto
mancare anche a questo appuntamento.
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Nella
foto: la partenza
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Così,
alle 20,30 in punto, dal centralissimo viale
Ariosto, 410 atleti prendono il via a questa
kermesse conclusiva che intende rendere omaggio
a loro, gli autentici protagonisti del Giro
del Varesotto, giunto alla sua sesta edizione.
Nella starting list mancano gli uomini di vertice
della classifica generale (reclutati per la
gara in circuito delle stelle), eccetto la maglia
rosa Marco Brambilla che sfilerà
per le vie della sua città assieme alla
leader femminile Francesca Barone.
Nonostante
questa prova non sia computata a livello di
classifica a tempi, là davanti anche
stasera si va a tutta, perchè vincere
per le strade di Busto riveste sempre un certo
fascino e prestigio.
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Alla
fine la spunta il giovane e promettente allievo
(classe 1988) dell'Atletica Arcisate Dario
Ceccarelli in 15'30", che precede nell'ordine
Marco Galleani (15'47") e il master Vincenzo
Virgili (15'58). Poi a seguire 4° il giovane
marocchino Adil (15'59"), 5° Alberto
Antognazza (16'04"), 6° Luca Scarpa
(16'04"3), 7° Alberto Mantegazza (16'06"),
8° Luca Naldini (16'08") e 10°
Enrico Rodari (16'26").
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Nella
foto: il podio maschile
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Tra
le donne s'impone nuovamente Francesca Barone
(in 17'52") scortata diligentemente dalla
maglia rosa Brambilla. Sono contento di vedere
i due vincitori del Giro 2004 molto felici e soddisfatti
del risultato raggiunto, segno inconfutabile che
tenevano in modo particolare a conquistare questa
prestigiosa affermazione che sa darti tante emozioni.
E poi la maglia rosa emana sempre un certo fascino,
sia per chi la indossa, sia per chi la osserva...
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Nella
foto: l'arrivo delle maglie rosa
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Alle
spalle della Barone, ennesima piazza d'onore per
la caparbia Martina Zanzi (18'25") che precede
di qualche metro l'atleta di casa Marta Lualdi
(18'27"). Poi a seguire le altre protagoniste
del Giro 2004, ovvero Giovanna Mara (19'16")
Rita Zambon (19'21") e Vera Veronelli (19'25").
Degne di lode anche le altre 37 atlete che hanno
preso parte a tutte le prove, alcune delle quali
ai primi passi con il mondo del running, ma che
hanno dimostrato di possedere la giusta grinta
e determinazione per continuare a praticare questo
meraviglioso sport. Bravissime!
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Nella
foto: il podio femminile
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Poi
a seguire, alle 22,00 prende il via la gara
delle stelle, denominato "Grand Prix
TMC Trasformatori". In questi ultimi
anni sono stato animato più volte dal
desiderio di dare una mano ad imbastire una
gara del genere in provincia, anche perchè
non ce ne sono in giro, nonostante che il varesotto
abbia sempre fornito all'atletica italiana dei
validi atleti che si sono sempre ben contraddistinti
nel corso degli anni. Così, grazie alla
tenacia del caro Giorgio Girardi (che quest'inverno
mi aveva proposto l'idea di lanciare questa
iniziativa) e soprattutto grazie alla gentile
disponibilità dei fratelli Colombo (titolari
dell' azienda TMC, sponsor della manifestazione)
e della prestigiosa Atletica San Marco, si è
realizzato questo mio piccolo sogno nel cassetto,
che spero si possa ripetere anche nei prossimi
anni.
E'
stato davvero molto emozionante vedere i campioni
all'opera, in una piazza importante come Busto
Arsizio e con tanta gente per le strade pronta
ad incitare gli atleti. Una scelta azzeccata,
direi, un grande spot girato in favore dell'atletica!
La
gara si snodava su di un circuito scorrevole
di 780mt. da ripetere 10 volte, per complessivi
km. 7,800. Al colpo di pistola sono subito gli
atleti africani a prendere l'iniziativa, pilotando
la prima parte di gara alla media di 2'18"
a giro (3' al km.). Poi alla sesta tornata,
i marocchini El Hasni e Azouzi
inscenano un duro forcing, transitando in 2'08"
e sgranando il plotoncino dei rivali. Il solo
Samuel Tarus riesce caparbiamente ad incollarsi
alle loro caviglie, con Nasef e Mascheroni che
inseguono ad una cinquantina di metri. Si arriva
così alla campana dell'ultimo giro con
El Hasni che prova ad allungare sui rivali,
facendo così suo il 1° "Grand
Prix TMC" concludendo a braccia
alzate in 22'37" (ultimo giro in 2'06"!).
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Alle
sue spalle piazza d'onore per il connazionale
Said Azouzi (22'39") che brucia sulla linea
il keniano Tarus (22'40"); poi a seguire
4° Nasef (22'57") che precede un grande
Fabio Mascheroni (23'00") che ha buttato
il cuore oltre ogni ostacolo per non sfigurare
davanti ai suoi tanti tifosi. Poi nell'ordine
6° Boaz Kemboi (23'22"), 7° Willy
Kering (23'35"), 8° Mirko Canaglia
(23'48"), 9° Mauro Gabellotto (23'51")
e 10° Aziz Meliani (23'58").
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Nella
foto: il podio del Grand Prix TMC
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Degni
di lode anche gli altri protagonisti della corsa:
11° Abdel Kader Oulid (24'10"), 12°
Maurizio Testa (24'16"), 13° Davide
Dacco' (24'28" e prezioso collaboratore
per la stesura di questo cast), 14° il mai
domo Alberto Larice (24'39"), 15° Simone
Busetto (24'42"), 16° Marco Tiozzo
(24'48" ed autore di un'ottima performance),
17° Daniele Binda (24'59"), 18°
Roberto Baderna (25'00"), 19° Emilio
D'Aquino (25'09"), 20° Youssef Ihya
(25'14") e 21° Andrea D'Aquino (25'16").
Al
termine della gara, le tanto attese premiazioni
finali del Giro, con Marco Brambilla
e Francesca Barone proclamati vincitori
dell'edizione 2004, e con l'Atletica San
Marco che si aggiudica il Trofeo Indet
riservato alle società.
Caro
Arturo, penso che lassù andrai fiero
dei tuoi ragazzi...
articolo
inserito Sabato 11/06 ore 9,00
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