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6° GIRO PODISTICO DEL VARESOTTO

30/05/2004 - 2^ TAPPA - VIZZOLA T. - km. 10,600

BRAMBILLA E BARONE SEMPRE PIU' IN ROSA

E venne il giorno del tappone "dolomitico", qui al Giro...

Dopo la gara veloce di apertura di due sere fa a Besnate, i circa 300 girini rimasti in gara, oggi prendevano parte ad una delle grandi classiche del podismo nostrano: la Stravizzola, che quest'anno festeggia la sua 14^ edizione, come sempre diretta in maniera autorevole dagli amici dell' ARC Busto.

Il tracciato proposto è quello che ha segnato la storia della manifestazione, di km. 10,600 su terreno misto e ondulato, interamente ricavato nel Parco del Ticino.

Nella foto: i leader del Giro 2004 prima del via

Ai nastri di partenza si presentano in 410, a conferma dell'ottimo successo che stà riscuotendo il Giro 2004.

Al via prende subito l'iniziativa il forte atleta gorlese Fabio Mascheroni, venuto da queste parti per saggiare il suo potente motore in vista dei prossimi appuntamenti in pista e su strada. Dopo 2km., il portacolori della Corradini ha già un vantaggio di circa 150m sui diretti inseguitori, che marcano stretto la maglia rosa Brambilla.

Nella foto: il vincitore Marco Brambilla

Mascheroni, così, prosegue la sua cavalcata solitaria al ritmo di 3' al km., mentre alle sue spalle è Virgilio Franchi (vincitore della Stravizzola, nel novembre scorso, in 36'15") che prova ad agitare le acque, allungando in salita per staccare i rivali. Anche Marco Tiozzo prova ad attaccare, ma Caruso e Brambilla non si fanno sorprendere controllando la situazione. Dietro tengono botta Roberto Baderna e Rossano Moleri, mentre Claudio Binda perde contatto.

Si arriva così alla conclusione della corsa, con Mascheroni che taglia il traguardo in 33'49", a soli 39 secondi dal crono record della manifestazione siglato da Emanuele Zenucchi nel 1995; per Fabio è un ottimo test in vista delle gare in pista nei 5mila metri, dove quest'anno cercherà di scendere sotto la fatidica barriera dei 14'00".

Nella foto: Fabio Mascheroni

Alle sue spalle si apre la bagàrre per la piazza d'onore con Brambilla che prova ad allungare a circa due km. dal traguardo, nei pressi del duro salitone a tornanti che riporta gli atleti in paese.

Il solo Caruso riesce a non farsi staccare, mentre gli altri sono costretti ad alzare bandiera bianca. Così i due atleti giungono appaiati al traguardo, concludendo la propria fatica in 35'53", con Brambilla che consolida il suo primato in classifica, mentre Caruso scalza Baderna dal 2° posto nella generale, sempre a soli 33 secondi dal leader in rosa.

Poi nell'ordine si susseguono gli arrivi di Franchi (36'12"), Baderna (36'33"), Moleri (36'34") e di un caparbio Tiozzo (36'41") che non molla mai!

Nella foto. l'arrivo di Caruso e Brambilla

Poi a seguire 8° Claudio Binda (37'47"), 9° Fabio Mangoni (37'48"), 10° Beniamino Cataldo (37'59"), 11° Vincenzo Virgili (38'13"), 12° Biagio Cantisani (38'29"), 13° Marco Bianchi (38'35"), 14° Alberto Antognazza (38'56") e 15° Diego Moiraghi (39'08").

Ora in classifica generale Brambilla conduce con un vantaggio di 33" su Caruso, 56" su Baderna, 1'27" su Tiozzo e 1'40" su Moleri. Nella M40 Mangoni ha un vantaggio di 31sec. su Virgili e 2'17" sul vincitore di categoria 2002 Iaderosa, mentre nella M50 conduce Macchi con un vantaggio di soli 11sec. su Cova Caiazzo, mentre nella M60 De Bernardi aumenta il suo vantaggio a 1'05" sul rivale Venturini.

Tra le donne si rivede in azione la maglia rosa delle ultime due edizioni Cristina Clerici, che però, saltando la tappa di Besnate, quest'anno non potrà difendere il suo titolo. Ad ogni modo vince senza grossi problemi in 42'05", consegnando idealmente la maglia rosa a Francesca Barone, la quale concludendo alle sue spalle in 43'42", distacca la rivale Zanzi (3^ in 44'46") di oltre un minuto, e che ora le permette di amministrare con più facilità la sua leadership fino al termine del Giro.

Nella foto: il podio femminile

Dietro alla Zanzi seguono, 4^ Rita Zambon (45'22"), 5^ la coriacea Vera Veronelli (45'28"), 6^ Giovanna Mara (45'48"), 7^ Nadia Bruzzese (47'06"), 8^ Alice Di Simone (47'32"), 9^ Deborah Ghirimoldi (48'11") e 10^ Silvana Bossi (50'00").

Ora, in classifica generale, la Barone conduce con un vantaggio di 1'12" su Martina Zanzi, a 2'43" segue al 3° posto Rita Zambon, 4^ Giovanna Mara a 3'03" e 5^ Vera Veronelli a 3'05" (e che vincerebbe la categoria F40 se oggi finisse il Giro, visto che le rivali Barone e Zambon verrebbero premiate come assolute). Nella F50 continua il dominio di Maria Tartari, che guadagna un'altra manciata di minuti sulle dirette inseguitrici Giuliana Restelli ed Ersilia Isotta.

Per quanto invece riguarda la classifica di società, l'Atletica San Marco ipoteca il Trofeo Indet, dopo la larga affermazione di Besnate (con 6.630 punti per 55 atleti classificati) sui campioni in carica della Marathon Max (4.974) e sull'Atl. Casorate (3.744), e vista la grande affluenza dei suoi portacolori anche nella prova odierna.

Ad ogni modo, per le classifiche ufficiali della prova odierna, vi rimando a metà settimana, mentre vi ricordo che la prossima tappa del Giro si terrà Venerdì sera 4 giugno a Premezzo, dove il locale gruppo del Centro della Gioventu' imbastirà la 3^ edizione della "Serale di Premezzo", sul classico tracciato ondulato e su asfalto di km. 5,500 e sul quale nel 2003 s'imposero Belfakir (in 16'04") e Cristina Clerici (in 18'50").

E per oggi è tutto.

articolo inserito Domenica 30/05 ore 17,00