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20/03/2005 - VIGEVANO - 3^ SCARPA D'ORO AMATORI

BIS DI BRAMBILLA ALLA SCARPA D'ORO AMATORI

Una delle tante leggende dell'atletica racconta che una sera di primavera del 1980, alla vigilia del prstigioso cross internazione "Cinque Mulini", in un albergo di Legnano, durante un'intervista della grande firma della Gazzetta Gianni Merlo a Sebastian Coe, il campione inglese di mezzofondo, egli confidò che non aveva ancoro sciolto le sue riserve se, alle imminenti Olimpiadi di Mosca, gareggiare negli 800m o nei 1.500m; e siccome in quel periodo si stava allenando in Italia, chiese al cronista se conosceva una gara su strada di 5-7 km. sulla quale cimentarsi per effettuare un utile test.

Nella foto:Sebastian Coe a Vigevano

Merlo gli rispose: "Che problema c'è?!" Vieni a correre al mio paese, Vigevano, e ti metterò a disposizione un Castello!".

Da quell'episodio nacque, 26 anni orsono, una delle gare più suggestive del panorama mondiale di corse su strada, la "Scarpa d'Oro", e che nel corso di questi anni ha visto al via alcuni dei campioni che hanno scritto le pagine più esaltanti della storia dell'atletica dell'ultimo ventennio, da Seb Coe, all'acerrimo rivale Steve Ovett, a Robert De Castella, Moses Tanui, Paul Tergat, ai nostri olimpionici Alberto Cova e Gelindo Bordin, ai vari Panetta, Mei e Di Napoli.

Negli ultimi tre anni la corsa vigevanese si è sdoppiata, dando anche vita alla "Scarpa d'Oro degli Amatori", gara riservata esclusivamente agli atleti

del settore amatori/master, grazie all'impegno della figlia di Gianni, Manuela Merlo, classe 1976 con un passato di quattrocentista davvero niente male (il suo primato sul giro di pista è di 54"91) e che oggi fa parte del Comitato Regionale Lombardo e di quello pavese, in veste di responsabile del nostro settore.

Nella foto: Manuela Merlo e Marco Brambilla

Così nella Domenica delle Palme (20 Marzo) a Vigevano è andata in scena la 3^ edizione della "Scarpa D'oro Amatori", che non vuole essere una gara elitaria, ma una autentica ribalta per il grande popolo degli amatori, la vera anima dell'atletica italiana e che ha avvicinato tanti piccoli Baldini al duro ma avvincente mondo della corsa; e anche per l'atleta comune diventa un'occasione davvero unica di correre in un'incantevole cornice che profuma di storia, transitando per la maestosa Piazza Ducale (una delle più belle d'Italia) e per il Castello Visconteo-Sforzesco, percorrendo la suggestiva strada coperta, e che non è roba da poco…

Così, al via si presentano 300 atleti, tra i quali anche due podisti austriaci che hanno scoperto dell'esistenza della gara via internet, leggendo l'anteprima che avevo pubblicato su questo sito…

Rispetto alle scorse edizioni, il tracciato risulta modificato in gran parte, su di un anello di circa 2.500m (da compiere due volte per le donne e gli over60 maschili, e quattro volte per gli altri per complessivi km. 9,770) sempre molto tecnico e interamente ricavato per le vie del centro città, con passaggio nel parco del castello e nella strada coperta, prima di fare ritorno in piazza, luogo di partenza e arrivo della manifestazione.

Alle 9,15 in punto si parte, con il portacolori della Cento Torri Saturnino Palombo che prende subito l'iniziativa, tallonato dal vincitore della precedente edizione Marco Brambilla (San Marco) e dal ligure Andrea Giorgianni (Delta Spedizioni Genova).

Nella foto: la partenza dell'edizione 2004

Il battistrada procede nella sua azione fino a metà gara, quando il portacolori della San Marco prova a forzare il ritmo; alle sua calcagna resiste Giorgianni mentre Palombo perde subito contatto; Così al comando rimangono in due, e che procedono appaiati fino all'ultima tornata, quando all'ingresso nel parco del Castello, il bustocco prova ad allungare guadagnando quella ventina di metri che il rivale non riuscirà più a colmare.

Così Brambilla arriva in Piazza Ducale per primo, conquistando la sua seconda "scarpetta" in 31'30". Un ottimo test di efficienza, per l'atleta allenato dal prof. Sebastiano Marchetta, in vista del suo imminente impegno agonistico con la Stramilano, dove cercherà di ritagliarsi il ruolo di protagonista tra gli amatori.

Alle sue spalle conclude Giorgianni in 31'33", seguito da Palombo (32'40"), Dario Barbesta (Michetta, 33'00") e da Alessandro Caminiti (Cento Torri, 33'13"). In ambito giallonero: 16° Antonio Panariello (34'50"), 17° Mario Panariello (34'51"), 30° Antonio Puricelli (35'48"), 41° Paolo Garzonio (36'40"), 57° Roberto Panariello (37'58").

In campo femminile (km. 4,900) si è imposta la master milanese Donatella Vinci (Atl. Ambrosiana, 18'17"), sulla compagna di squadra Paola Zaghi (18'28" e tra l'altro vincitrice della passata edizione) e sulla pavese Raffaella Corona (Cento Torri, 18'52").

Nella foto: i vincitori Brambilla e Vinci

Al termine della gara, le ricchissime premiazioni finali sempre nella sontuosa cornice di Piazza Ducale gremita di gente,con gli organizzatori che danno appuntamento agli appassionati per Sabato 9 Aprile, dove alle ore 16,00 scatterà la 26^ edizione della Scarpa d'Oro internazionale, mentre per gli amatori l'anno venturo è previsto a Vigevano il doppio appuntamento con la scarpa d'oro (19 Marzo) a cui seguirà la 1^ edizione della nascente maratonina della città, su di un tracciato che si snoderà quasi interamente nel parco del Ticino.

articolo inserito Martedì 22 Marzo 2005