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05/02/06- S.VITTORE OLONA - 74^ CINQUE MULINI

SEMPRE GRANDE ATLETICA TRA I MULINI DI S.VITTORE

Sempre grande atletica si respira tra i mulini di San Vittore Olona, dove la prestigiosa e centenaria società locale organizzava la 74^ edizione della "Cinque Mulini", a detta di molti il cross più bello del mondo!

La giornata è soleggiata e resa fresca da un leggero vento da nord, mentre il tracciato si presenta molto fangoso e pesante, nonostante gli organizzatori abbiano spalato la neve che ancora colora di bianco i campi attigui al centro sportivo "Malerba", luogo di partenza ed arrivo anche di questa edizione del cross, che nel 2008 si candida ad ospitare la rassegna mondiale di specialità.

Ma parliamo delle gare, che hanno visto al via oltre 450 atleti.

La gara femminile (km. 6) ha visto protagonista l'ungherese Aniko Kalovics, classe 1977 della scuderia Cover-Mapei, che ha preso la testa della corsa sin dalle prime battute, per cercare caparbiamente di conquistare la prestigiosa affermazione che le sfuggì un anno fa dopo aver duellato aspramente con l'australiana Benita Johnson.

Così inscena un duro forcing che le permette di guadagnare un consistente vantaggio sulla temibile rivale ugandese Dorcus Inzikuru (oro nei 3mila siepi ai recenti mondiali di Helsinky) e che si rivelerà vincente.

Nella foto: Aniko Kalovics

Così la Kalovics diventa la nuova Regina della Cinque Mulini in 20'43", con la rivale africana relegata alla piazza d'onore in 20'47", precedendo una pimpante Patrizia Tisi (Cover, 20'53") tornata a girare ad ottimo livello.

Poi a seguire Silvia Weissteiner (21'11"), 5^ Emily Pidgeon (Ing, 21'16"), 6^ Renate Rungger (21'21"), 7^ Harriet Dean (Ing, 21'35"), 8^ Catherine Ramsey (21'37"), 9^ Johanna Lehtinen (Sve, 21'45"), 10^ Rosanna Martin (21'50") e 11^ la luratese Ivana Iozzia (21'57").

In ambito maschile (km.10) è stato il bellunese Gabriele De Nard a scaldare gli animi degli appassionati, tenendo le redini della corsa fino ad un km. dal traguardo, quando le gazzelle keniane Paul Koech e Brimin Kipruto hanno iniziato il lungo sprint finale per la vittoria, che li ha portati a compiere l'ultimo mille metri in 2'40", e su quel terreno così pesante, credetemi, è un gran viaggiare...

Nella foto: Gabriele DeNard

La vittoria si decide sul filo di lana con Paul Koech (30'31") che ha la meglio su Kipruto (30'33"), mentre il campione mondiale di mezza maratona, il tanzaniano Joseph Fabiano, viene relegato sul gradino più basso del podio in 30'46".

A seguire lo scatenato De Nard (Fiamme Gialle, 30'51") che si lascia alle spalle Bernard Kipyego (ken, 30'55"), Mustafa Mohamed (Sve, 31'07") e Christian Belz (Svi, 31'11"; poi nell'ordine 8° Jonathan Wyatt (Nuova Zelanda, 31'16"), 9° Abrehem Feleke (Eth, 31'30"), 10° Abdelaziz El Idrissi (Mar, 31'35"), 11° Giuliano Battocletti (Pro Patria, 31'41"), 12° Luciano Di Pardo (Fiamme Gialle, 31'51"), 13° Gianmarco Buttazzo (Esercito, 31'54"), 15° Stefano Scaini (Fiamme Gialle, 32'03"), 23° Giovanni Gualdi (Fiamme Gialle, 32'45"), 26° Roberto Serafin (Comense, 32'57").

Da segnalare anche l'ottima prova dell'olgiatese Fabio Caldiroli, 30° in 33'11" e nono degli italiani, che dimostra ancora una volta di trovarsi a suo agio sui terreni così insidiosi, e che il tempo non è riuscito ancora a scalfire la sua classe cristallina ed il suo talento. Alle spalle l'azzurro Luigi La Bella (classe 1982, Esercito, 33'14"), Salah Ouyat (Mar, 33'26"), Mauro Bernardini (Cover, 33'48") e Houssaine Oukhrid (Mar, 1984, 34'06").

Nella foto: Fabio Caldiroli

Nella mattinata si sono svolte anche le gare riservate agli amatori, dove in campo maschile (km.6 per 184 atleti classificati) si è imposto Marco Brambilla (Atl. San Marco) in 20'26" su Luigi Dondoni (B&RC Castiglione, 20'37") e Luigi Pastore (Atl.Isaura, 20'58"), 9° Luca Scarpa (Marathon Max, 21'42"), 15° Fabrizio Uboldi (Atl.San Marco, 22'00"), 19° Massimo Zenaboni (Atl.San Marco, 22'08"), 25° Umberto Porrini (Atl.Casorate, 22'21"), 32° Mario Panariello (Atl.Casorate, 22'35") e 38° Antonio Panariello (Atl.Casorate, 22'51").

In campo femminile (km.4 x 21 atlete) si è nuovamente imposta la master lecchese Daniela Gilardi (Sev Valmadrera, 15'17"), su Paola Zaghi (Atl.Ambrosiana, 16'07") e Deqa Dain Warsane (GS S.Angela, 16'09"), 5^ Marta Landini (Casorate, 17'01"), 6^ Laura Monti (Atl.San Marco, 17'06") 7^ Cinzia Lischetti (M.Max, 17'41"), 8^ Vera Veronelli (Atl.San Marco, 17'56"), 12^ Paola Ghiraldini (Atl.Casorate, 19'20").