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26/03/2006 - Roma - 10^ Maratona di Roma

ROMA GRANDE IN TUTTO

E' stata un'edizione da record la decima "Maratona della Città di Roma": infatti sono stati 10.034 gli atleti che l'hanno portata a termine (sui 12.305 iscritti), ed è la prima volta che in terra italica si raggiunge tale quota, valicando così la prestigiosa soglia dei 10mila arrivati.

Del resto Roma è l'unica piazza italiana che può calamitare un'affluenza del genere, per la storia e le opere d'arte racchiuse nei sette colli, per la logistica, i grandi spazi e per l'eccellente organizzazione che può offrire, e in fondo se un americano vuole prendere l'aereo per venire in Italia a correre una maratona opterà per le strade della capitale e non certamente per quelle di Buccinasco e Rozzano della Milano City Marathon, o no?

La giornata si presenta soleggiata e con un clima di Primavera avanzata (20°C) ma la gara offrirà tanti spunti di un certo rilievo: dal vincitore maschile, il keniano David Kipkorir, che sigla il suo best time sulla distanza proprio sulle strade romane (2'h08'38; nelle precedenti quattro esperienze aveva ottenuto un personale di 2h12'18"), al brillante ritorno nei 42.195mt. del marchigiano Daniele Caimmi (alle spalle del vincitore in 2h09'30" e che rappresenta il suo secondo miglior crono di sempre), alla vincitrice della prova femminile, l'ucraina Hladyr, fidanzata del connazionale Kuzin (al traguardo quinto in 2h10'09"), che ha fatto registrare il nuovo primato della manifestazione ed il suo nuovo personale (2h25'44"), fino alla rivale sovietica Zousko (anch'essa da primato con 2h26.26, migliorando il suo precedente best time di Londra 2003 di ben 90sec.).

L'unica nota dolente, in chiave azzurra, riguarda l'abbandono al km.31 di gara della tarantina Rosalba Console per problemi fisici, ma il marito Daniele Caimmi la saprà rinvigorire, anche perché lui è stato perfetto per quasi tutta la gara, tranne per i due km. (36-36) nei quali si è lasciato sfuggire il vincitore e che in poco tempo ha guadagnato quei trenta secondi che poi si riveleranno fatali per i sogni di vittoria del campione di Jesi, anche se alla fine si mostrerà ugualmente felice e soddisfatto per il suo importante ritorno sulla lunga distanza, e che ora gli spalanca le porte della maglia azzurra in vista degli europei di Goteborg del prossimo mese di Agosto.

Degli altri italiani al traguardo da segnalare il 18° posto del romano Giorgio Calcaterra (in 2h21'43"), 25° Giuseppe Carella (2h26'18"), 26° il trentino Pinamonti (2h26'22") e 30° Emanuele Zenucchi (2h27'26"), mentre in campo varesino spiccano Vincenzo Virgili (Atl.Arcisate Miotti, 56° in 2h38'50"), 61° Andrea Basoli (Runners Valbossa, 2h40'16") ed il nostro maratoneta per antonomasia Adriano Caru', che ha terminato la sua prova al 150° posto in 2h51'20". Grande Adry!

Tra le donne da menzionare le ottime prove di Graziella Consoli della San Marco (19^ in 3h13'49") e delle portacolori dei Runners Valbossa Cinzia Passera (20^ in 3h13'59"), Rita Grisotto (41^ in 3h26'12") ed Alexia Aprile (43^ in 3h27'00").

Nella foto: Adriano Caru'

Si conclude così la 10^ edizione della Maratona della Città di Roma, una manifestazione destinata a crescere e che nel 2007 può benissimo raggiungere le 15mila presenze, avvicinandosi ulteriormente alle grande maratone internazionali.

ORDINE DI ARRIVO

Uomini: 1. David Mandango Kipkorir (Ken) 2h08:38; 2. Daniele Caimmi (FF.GG.) 2h09:30; 3. Laban Kipngetich (Ken) 2h10:00; 4. Thomas Chemitei (Ken) 2h10:05; 5. Olexandr Kuzin (Ukr) 2h10:09; 6. Salomon Rotich (Ken) 2h11:42; 7. Andrew Limo (Ken) 2h11:48; 8. Zakaria El Gorche (Brn) 2h11:49; 9. Abebe Hailemariam (Eth) 2h14:28; 10. Wesly Kimutai Ngetich (Ken) 2h14:36.

Donne: 1. Tetyana Hladyr (Ukr) 2h25:44; 2. Larissa Zousko (Rus) 2h26:26; 3. Zekiros Adanech (Eth) 2h27:38; 4. Jennifer Rhines (Usa) 2h29:32; 5. Svetlana Nekhorosh (Ukr) 2h35:49.


articolo inserito Martedì 28 Marzo 2006