La principale fra queste, non proprio gradita
agli atleti, è stato il ritorno di metà
gara sulla stessa strada appena percorsa, con
il rischio che i due flussi di corridori si
mischiassero e si ostacolassero. La correttezza
dei partecipanti ha permesso il regolare svolgimento
della corsa, ma tutti si sono domandati come
mai nessuno li avesse allertati in partenza
della situazione che avrebbero dovuto affrontare.
La prova è stata dominata dal trio Brambilla,
Franchi, Piana che hanno staccato il resto del
gruppo sin dalla prima salita. I protagonisti
hanno scollinato insieme su tutte le ripide
rampe incontrate nella parte alta della città
e sulla scalinata di metà percorso. Terminata
la discesa ed imboccato l'unico rettilineo posto
ad un chilometro dall'arrivo, Marco Brambilla
ha innestato il turbo ed ha salutato i suoi
compagni di fuga. Un piccolo errore di percorso
ha permesso ai due inseguitori di riavvicinarsi,
ma, con un nuovo prepotente allungo ai 200 metri,
il portacolori della San Marco ha spento le
ultime velleità di successo degli avversari.
Brambilla si è così imposto in
19'06" precedendo lo stronese Rolando Piana
(Caddese, 19'08") e Virgilio Franchi (Atletica
Casorate, 19'15").
Buon
quarto posto per Silvio Gambetta (Boggeri Arquata
Scrivia, 19'59") che è riuscito
a difendersi nel finale dalla rimonta di uno
scatenato Alberto Gramegna (5°, Caddese,
20'08"). Allo stesso modo Mauro Brizio
(6°, Caddese, 20'22") ha resistito
al rientro di Enrico Rodari (7°, Atletica
Verbano, 20'29"). Hanno invece perso le
loro brillanti posizioni iniziali Giacinto Grassano
(8°, Atletica Ossolana, 20'52") e Davide
Masucci (9°, Caddese, 20'59"). Decima
posizione per l'onnipresente Enrico Zambonini
(Genzianella, 21'03") che ha preceduto
il nostro Campione Provinciale di Cross categoria
M50 Mauro Contini (11°, Atletica 3V, 21'12").
In
campo femminile c'è stato l'ennesimo
monologo della fortissima Emanuela Brizio
che, approfittando dei saliscendi iniziali,
si è mantenuta nelle prime dieci posizioni
assolute per tutto il primo chilometro. L'infermiera
di Aurano (Vb), che corre per l'ASD Caddese
di Crevoladossola, a suo agio su questo percorso,
ha poi chiuso la sua brillante prova in 22'17".
Molto combattute sono state invece le altre
posizioni del podio. Alice di Simone (2a, Equipe
Oleggio, 24'29"), con uno sprint irresistibile,
ha superato negli ultimi metri Annalisa Diaferia
(3a, Podistica Bussoleno, 24'31") e distanziato
Laura Pagani (4a, UGB Biella, 24'39").
La biondissima Michela Piana (Bognanco, 25'30"),
sorella maggiore di Rolando, ha conquistatato
in solitaria la quinta posizione, precedendo
un trenino di avversarie molto vicine fra loro
e comprendente la giovanissima (classe 1994!)
Ludovica Franchetti (6a, Sport e Sportivi Vb,
26'56"), Gabriella Gallo (7a, Sport e Sportivi
Vb, 27'00") ed Ilaria Rossini (8a, Atletica
Ossolana, 27'04"). Hanno concluso nelle
prime dieci anche la bravissima (classe 1993)
Lucia Minola (9a, Sport e Sportivi Vb, 27'33")
e Landini Marta (10a, La Cecca Borgomanero,
27'53"), omonina della rossa rappresentante
dell'Atletica Casorate. Da segnalare anche la
buone prestazioni di Annalisa Tognola (15a,
Marathon Max, 29'41"), ma soprattutto di
Elena Casagrande (17a, Sport e Sportivi, 30'06")
al rientro dopo un delicato intervento ad un
tendine lesionato.
Enrico
Rodari