Un
clima sorprendentemente mite ha accolto i 310
partecipanti, partiti di slancio sulla discesa
che, dal capoluogo, porta a Cereda per poi risalire
toccando tutte le altre località fino
ributtarsi in picchiata nel centro di Casale.
La gara è vissuta sulla fuga del trio
Gramegna, Brizio e Barricelli, inseguiti a breve
distanza da un altro terzetto composto da Brumana,
Manfron e Rodari.
Sull'ultima
e più ripida salita, il portacolori dell'Atletica
Vercelli Pier Ugo Barricelli, sornione
fino a que l momento, ha profuso l'allungo decisivo
che gli ha permesso di scrollarsi di dosso gli
altri battistrada e di vanificare il rientro
di Rodari. Nella discesa conclusiva Barricelli
ha controllato la situazione chiudendo brillantemente
in 19'12", precedendo di una manciata di
secondi Enrico Rodari (2°, Atletica Verbano,
19'20"), autore di una strepitosa rimonta,
e Mauro Brizio (3°, Caddese, 19'44"),
fratello maggiore della più celebre Emanuela.
Nel concitato finale hanno guadagnato posizioni
anche Josef Mussi (4°, Runners Team Omegna,
20'02") ed Enrico Zambonini (5°, Genzianella,
20'06"). Il giovane Andrea Brumana (6°,
UGB Biella, 20'11"), ha preceduto i due
varesini Giacinto Manfron (7°, Gazzada Schianno,
20'13") e Mauro Contini (8°, Atletica
3V, 20'15"). Hanno chiuso nei primi dieci
anche Orlando Falcioni (9°, Genzianella,
20'23") ed Alberto Gramegna (10°, Caddese,
20'27").
Il
tasso tecnico in campo femminile si è
rivelato, come nelle altre gare, elevatissimo.
Emanuela Brizio (Caddese) e Cristina Clerici
(Ginnastica Comense) hanno percorso il primo
chilometro nel gruppo di testa, per poi mantenersi
costantemente nelle prime 20 posizioni assolute.
Ad ogni strappo in salita la specialista di
corsa in montagna Brizio ne approfittava per
staccare la rivale comasca, ma, dopo ogni scollinamento,
la Clerici recuperava lo svantaggio e si riportava
sull'avversaria verbanese. Sul muro finale il
divario accomulato sembrava incolmabile, tanto
che la Brizio si presentava solitaria nel centro
di Casale. Ma gli ultimi 200 metri gli sono
stati fatali. Cristina Clerici, mettendo
a frutto i suoi lavori in pista, con uno sprint
memorabile bruciava l'avversaria proprio sullo
striscione d'arrivo. 20'50" il tempo della
comasca di Lurate Caccivio, 20'51" quello
della verbanese di Aurano. Terzo posto in solitaria
per la "montagnina" Giovanna Cerutti
(GSA Valsesia, 23'09") che ha preceduto
l'esperta Alice di Simone (4a, Equipe Oleggio,
23'34") e Monica Barricelli (5a, UGB Biella,
24'20"), sorella maggiore del vincitore
della prova maschile. Sesta l'unica rappresentante
del podismo varesino: Anna Borghi (Paruzzaro,
26'09") che ha vinto il duello con l'ancor
più giovane Monica Mercatali (7a, Atletica
Bellinzago, 26'41"). Hanno trovato posto
nelle posizioni di rincalzo anche Gabriella
Gallo (8a, Sport e Sportivi, 27'01"), Doris
Berardino (9a, Frattini, 29'09"), Eleonora
Rosselli (10a, Podistica Arona, 30'12")
e Giuseppina Sacco (11a, Atletica Palzola, 30'30").
Enrico
Rodari