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04/03/2007 - S.VITTORE OLONA - 75^ CINQUE MULINI

IL RITORNO DI SERGII LEBID E DI FABIO MASCHERONI

Sempre un gran bel cross quello della "Cinque Mulini" di San Vittore Olona, dove la prestigiosa e centenaria U.S. San Vittore organizzava la 75^ edizione cross country, a cui hanno preso parte un migliaio di atleti dalle categorie Fidal giovanili ai master e ai senior.

La giornata si presenta primaverile e baciata da un Sole che si farà sentire nel corso delle prove.

Di prima mattina (ore 9,00) è la camminata popolare "Cinque Mulini Rosea" ad aprire la giornata di gare, con circa 300 podisti a cimentarsi sul percorso di km.12 ricavato nel circondario della località legnanese.

Poi alle 10,30 scocca l'ora della prima gara riservata agli atleti under45 amatori/master, che si cimentano nel campionato regionale Fidal di specialità su di un tracciato di km. 7,200 (giro A da ripetere tre volte).

145 gli atleti al via, sui quali s'impone il bresciano Alessandro Rambaldini (Atl. Gavardo, 24'03", 1°TM) che dopo un acceso duello riesce a spuntarla sul coriaceo bustocco Marco Brambilla (Atl. San Marco, 24'12" e 1° M35).

Nella foto: Marco Brambilla

Poi a seguire William Iacoboni (PBM, 24'29" 2°M35), quarto Oscar Balbiani (SEV Valmadrera, 24'42" e 1°M40) e quinto Silvio Grassi (La Recastello, 24'45" 2°M40); a seguire i varesini Marco Galleani (ARC, 25'09"), Claudio Cecchetti (ARC, 25'32"), Enrico Rodari (Atl. Verbano, 25'41"), Simone Turetta (Atletica 3V, 25'52") e i gialloneri casoratesi Umberto Porrini (25'58" e 5° TM), Biagio Cantisani (26'05" 11° M35) e Mario Panariello (26'07" e 12° M35).

Nella gara seguente (master over45, 150 al via x km.7,200) il successo è andato a Dario Barbesta (La Michetta, 25'08", 1° M50) sul pari età Franco Clima (Pol.Besanese, 25'20", 2°M50) e su Franco Barletta (Padania Sport, 25'29" e 1° M45), con 15° posto per Franco Mazzilli (Atl. Casorate, 26'56", 13° M45), mentre da segnalara la vittoria nella M55 di Roberto Pezzini (Marathon Max, 27'16").

Alle 12,00 tocca la volta delle categorie allieve e master femminili (84 al via), che si cimentano sull'anello A da ripetere due volte per complessivi km. 4,800.

La vittoria arride alla milanese Cristina Lena (GS Montestella, 17'50", 1^F40) che riesce ad avere la meglio su Daniela Gilardi (SEV, 17'54") e su Cristiana Bonassi (Atl.Fly Flot, 17'55" e 1^ M35), con quarta piazza per l'allieva Laura Papagna (Cus Genova, 18'18"), mentre all'ottavo posto conclude la casoratese Silvia Murgia (in 18'40" e 3^ TF) che nel finale riesce ad avere la meglio sulla compagna di squadra Silvana Bossi (18'45" e 2^F35) e su Laura Monti (US San Vittore, 18'51").

Nella foto: Silvana Bossi e Silvia Murgia

A seguire le altre atlete varesine Paola Cervini (Runners Valbossa, 19'28", 7^F40), Monica Mele (Atl. Casorate, 20'37", 7^F35), Paola Ghiraldini (Casorate, 21'16", 3^F50), Leopolda Virgis (Atl. San Marco, 22'03", 11^F40), con podio nella F55 per Maria Tartari (Valbossa, 22'44", 2^F60) e per la nostra Ersilia Isotta (27'16", 2^F65).

A seguire la gara degli allievi (km.6) vinta poi dal perugino Lorenzo Menculini in 22'42"), e quella degli juniores (km.8) ad appannaggio del ceco Jacob Holusa (in 26'16"), poi alle ore 13.40 scocca il momento della gara internazionale femminile (km.5,5) che vede trionfare l'atleta del barhein Yussuf Maryam Jamail in 16'56" sulla marocchina Zhor El Kamich (17'04") e sulla regina del 2006 Aniko Kalovics (Cover Mapei, 17'23"); poi nell'ordine le azzurre Fatma Maraoui (Cover, 17'58"), Renate Rungger (18'07"), Silvia Sommaggio (18'15"), e Sara Dossena (18'26").

Infine alle 14.10 prende il via la gara clou di km.10,4, con i più forti specialisti che si cimentano sull'anello C di km. 2,600 da ripetere per ben quattro volte, passando attraverso il mulino Cozzi e il Meraviglia, che danno un profumo di storia alla manifestazione.

Il pubblico attende con trepidazione il ritorno alla vittoria di un italiano (l'ultimo fu Alberto Cova 21 anni fa), e gli organizzatori riescono a portare sui prati di San Vittore il Campione Olimpico di maratona Stefano Baldini per cercare di sfatare questo interminabile tabu'..

Nella foto: i top runners

Ma l'Imperatore oggi non sembra in forma smagliante sin dalle prime battute, e allora è il finanziere bellunese Gabriele De Nard a prendere in mano le redini della corsa scaldando così gli animi dei presenti.

Così De Nard tira a tutta per buona parte di gara, con i rivali più accreditati alle sue calcagna. Poi all'ultimo giro l'azzurro salta per aria, lasciando così via libera al keniano Robert Kipchumba, al marocchino Jamel Chatbi e all'ucraino della Cover Sergii Lebid giocarsi la vittoria finale.

Alla fine la spunta in volata lo Zar di Kiev Lebid (in 32'00") che sul filo di lana beffa Kipchumba, tornando così a fare sua la Cinque Mulini.

Alle loro spalle conquista la terza piazza Chatbi (32'06"), precedendo nell'ordine Vasil matvichuk (Cover, 32'24"), Ruggiero Pertile (Fiamme Gialle, 32'38") Gianmarco Buttazzo (GS Esercito, 32'43") e Gabriele De Nard (Fiamme Gialle, 32'50").

Poi nell'ordine ottavo Mark Bett (Ken, 32'54"), nono la speranza azzurra Andrea Lalli (classe 1987, 33'01") e decimo il sempre più tonico Fabio Mascheroni (Corradini, 33'20") che si toglie la soddisfazione di precedere Luciano Di Pardo (33'32") e sua maestà Stefano Baldini (33'34"). Come sempre di ottimo livello anche la performance dell'olgiatese Fabio Caldiroli, che conclude al 16° posto in 34'27".

Nella foto: Fabio Mascheroni

Si conclude così la 75^ Cinque Mulini con il volto sorridente di Zar Lebid e quello un po' scuro di Baldini; onestamente la gente si attendeva che il campione olimpico fosse là davanti a menar le danze, invece è stato subito risucchiato nelle retrovie del plotone dei top runners, con un'andatura un po' stanca e seduta forse a causa dei tanti km. messi nelle gambe in vista della maratona di Londra, dove speriamo riesca finalmente a vincere.

Invece convince sempre più il campioncino molisano Andrea Lalli, che pare proprio essere l'erede naturale di Francesco Panetta, o almeno così spera l'atletica italiana... I numeri certamente li ha, speriamo non si perda anche lui nelle varie garette su strada che nell'ultimo ventennio hanno svuotato le piste italiane di giovani e promettenti campioni...

Ottima anche la gara del nostro ritrovato Fabio Mascheroni, il campione italiano di mezza maratona 2005 che stà tornando a correre nell'atletica che conta; la prova odierna conferma il suo ottimo stato di forma e che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti nazionali che lo vedranno impegnato.

Antonio Puricelli