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4 CHIACCHERE CON... ANTONIO PURICELLI

04/01/2019 - Proseguiamo a conoscere meglio i soci dell'Atletica Casorate intervistando Antonio Puricelli .

Nato a Somma Lombardo il 17 Dicembre 1970, Antonio è stato socio fondatore dell'Atletica Casorate nel 1993 e oggi ne è il Presidente.

Ciao Antonio, quando hai iniziato a correre?
Ho sempre corricchiato, da ragazzo giocavo a pallone con gli amici e facendo il mediano correvo per tutti... A fine 1991 terminai il servizio militare con qualche chilo di troppo... Così iniziai a correre due-tre volte alla settimana, 20-30 minuti da solo o in compagnia di mio papa' che già correva frequentando un gruppo di amici casoratesi con i quali andava di domenica alle corse della Gamba d'Oro (Ersilia e Gigi Salmini, Pietro Venturini, Renzo Giacobbe). Con l'arrivo della primavera iniziai a correre con piu' costanza arrivando all'ora di corsa. e nel Giugno 1992 vidi sui cartelloni del paese che c'era una corsa ad Arsago: l'Arsalonga di km. 11. Alla fine ci andai e la corsi, fui contento del mio risultato al punto che la domenica seguente mi aggregai a mio papà e ai suoi amici per correre altre corsette domenicali... Poi nell'inverno 1992 correndo di sera per Crenna (lavoravo li' vicino, alla Flexa), ai piedi del salitone del liceo vidi Gilberto Atzeni che si stava allenando, mi chiese di allenarmi con lui... Io già lo conoscevo di vista perchè in alcune corse della Gamba d'oro lo vidi in partenza scattare come un fulmine e poi all'arrivo premiato come vincitore... Da quel primo allenamento insieme ne seguirono altri, li' a Crenna e poi in pista a Casorate, fino al termine di quel 1993, dove decidemmo di fondare l'Atletica Casorate assieme ad altri 5 amici che si allenavano con noi...

Oggi quante volte ti alleni in settimana?
La corsa per me rappresenta sempre l'ora d'aria, di libertà, mi fa stare bene, mi rilassa la mente e scarico tutte le tensioni... Mi piace sempre tanto correre anche se con il passare degli anni i ritmi inesorabilmente rallentano e così pure i recuperi... Se non piove e se non sono troppo stanco esco quasi tutti i giorni in pausa pranzo, in questo periodo sto' correndo 3 volte alla settimana con mio figlio Marco (vuole partecipare ad alcune campestri dei ragazzi, e quindi corriamo insieme un allenamento in pista, un altro di 5-6 km di lento recupero ed un altro di salite brevi o progressivo sempre di 5-6 km) e le altre volte corro da solo un lento, un progressivo di 12km o delle ripetute tipo 5xmille o 3-2-1km. Le ripetute in pista non le soffro, anzi... Non riesco a correre solo lenti per 3 giorni di fila, ho bisogno di stimoli e in pista riesco a correre piu' veloce che su strada, avendo piu' riferimenti e nessun ostacolo di vario genere (auto, cani liberi, terreno accidentato).

Negli allenamenti che hai fatto in tutti questi anni, cosa bisogna fare per migliorarsi?
La costanza degli allenamenti è importante, se vuoi migliorarti in ogni distanza diventa difficile ottenerlo se corri solo 1 o 2 volte alla settimana... Poi secondo la mia esperienza è importante:

1) correre gli allenamenti piu' veloci con qualcuno che corre ai tuoi ritmi o che sia leggermente piu' veloce di te, se poi si forma un gruppo di 5-10 persone meglio ancora... In compagnia si corre piu' veloci facendo meno fatica che da soli. I miei migliori risultati li ho ottenuti nel periodo 1996-99 quando in pista ci ritrovavamo in una dozzina per correre le ripetute... Ricordo ancora nella primavera del '98 un allenamento di 4x1000m con Gilberto, Maginzali, i fratelli Panariello e Merlin e Marco Longhin dove io chiudevo per ultimo il gruppo in 3'10"... Poi di lì a poco corsi i 3mila in 9'48" e i 5mila in 16'51", e poi ancora in estate i 1500m in 4'36" e i mille metri in 2'52", merito del gruppo e di come ci stimolavamo in allenamento.

2) è importante avere una discreta forza nelle gambe, correre i lenti o i medi su fondo collinare, dai 40 anni in poi viene utile anche inserire un paio di sedute in bici al posto di quelle di fondo lento in modo da non sovraccaricare le articolazioni ed evitare infortuni... Se poi in estate si riescono a fare 2-3 settimane in altura (tipo St. Moritz, la mecca dei corridori) torni giu' che senti la dinamite nelle gambe e l'emoglobina alle stelle... Nel 2004 feci 3 settimane a St. Moritz con amici podisti, ci allenavamo ogni giorno su un percorso collinare di 12km (da noi denominato il Giro dello Scoiattolo perchè immerso nella pineta piena di scoiattoli...) e al ritorno, dopo una decina di giorni che ero tornato, corsi i 10mila in pista in 35'50" (tre mesi prima corsi una 10km in 37') e poi la maratona in 2h50'20" (9 minuti in meno rispetto all'ultima maratona del 2002 a Venezia).

Qual è la distanza che senti particolarmente tua?
Negli anni '90 mi piaceva tanto correre in pista, Con Gilberto, Marco Maginzali e altri soci gareggiavamo regolarmente a Milano nei vari meeting, io in particolare nei 3mila e 5mila metri. Su strada invece mi piaceva correre la mezza maratona (ne avro' corse piu' di cento in tutti questi anni) e la 7 Campanili di Cavaria perchè con i suoi 16km è una distanza spuria, a cavallo tra i 10km e la mezza... Di maratone ne ho concluse 14 (5 a Milano, 4 a Venezia, 2 a Berlino la piu' bella ed elettrizzante e 1 a Piacenza, Locarno e Cesano Boscone), sempre emozionante quando tagli il traguardo, anche se non mi è mai piaciuto correre a lungo, stare tanto in strada... sono piu' un runner dall'oretta di corsa e non di piu'. Oggi mi piace correre le 10km e le serali su strada, correre sul pulito fa si che diminuisci le probabilità di infortunio...

Quale è stata la gara che ti ha dato le maggiori soddisfazioni?
A livello di prestazione ricordo le volte che ho fatto il PB nei 5mila metri (16'51" in gara sociale a Casorate nel Giugno 1997), nella mezza (1h16'55" alla Stramilano del Marzo 1996 e 1h17'01" in quella dell'anno seguente) e nella maratona (2h50'20" a Milano il 28/11/2004). E' bella la sensazione che respiri... ti senti forte! Nel periodo 1996-2000 ho anche sfiorato la vittoria in qualche gara al mare nelle Marche e comunque stando là davanti con i top in diverse gare ti senti "strano"... Una volta mi è capitato di stare solo davanti senza un apripista, non sapevo dove andare, cercavo i cartelli del percorso e pensavo: "sta a vedere che ho sbagliato strada....".

L'esperienza piu' bella?
Senza dubbio le vacanze estive a St. Moritz negli anni 2001-2005 soprattutto nell'anno di Stefano Baldini Re dell'Olimpiade di Atene 2004. In quell'estate andavo spesso nei weekend con l'amico Fabio Mascheroni (allora compagno di squadra di Baldini e poi Campione Italiano di mezza maratona 2005 a Recanati) a St. Moritz, ci è capitato di allenarci con Stefano e con gli altri nazionali (Goffi, Caimmi, Andriani, Modica). Si partiva dalla pista verso il giro del lago intorno ai 5' al km, poi regolari a 4' al km. Io me ne stavo in fondo al gruppetto, ero tirato ma che bello correre con loro... E poi in pista vedevi correre i Campioni... Una sera dell'agosto 2005 fui spettatore di un allenamento di rifinitura di Kenenisa Bekele... era un martedì sera, il campione etiope corse 5x2000m in 5'30" con recupero di 1000m a 3' al km... Tre sere piu' tardi lo rividi in tv a Bruxelles che stabiliva il record del mondo dei 10mila metri in 26'17", fantastico! La foto sopra invece risale sempre all'agosto 2004 al campo di St. Moritz con le Campionesse Olimpiche negli 800m e 1500m Maria Mutola e Kelly Holmes e i miei compagni di vacanza Cristian Paoletta, Fabio Mascheroni e Beniamino Cataldo.

Delusioni?
Mah... alla fine sono contento di aver raggiunto il massimo di quello che potevo fare... Poi ci sono state gare in cui credevo di andare meglio e invece non lo è stato, forse avrei potuto migliorare ancora di qualche minuto il tempo in maratona ma per quello che correvo è andata bene così...

In questi 25 anni di Atletica Casorate hai dato vita a tante belle iniziative, come il Giro del Varesotto, le gare in pista come il Miglio delle Stelle, alle gare di 10km PU.MA TEN e del Piede d'oro, alla Mezza di Gallarate alle campestri... quale è stata quella che ti ha dato le maggiori soddisfazioni?
Mi è sempre piaciuto organizzare manifestazioni perchè prima di tutto mi piace correre e vorrei correrle tutte!
Tengo in modo particolare al Giro del Varesotto perchè è stato ideato per promuovere le corse serali nel varesotto che negli anni '90 mancavano o ce n'erano davvero poche... emigravamo nel vicino novarese per correrle. L'idea di questa manifestazione mi venne guardando il Giro ciclistico d'Italia e proposi all'amico Giorgio Girardi (allora titolare del negozio Sport Marathon di Cassano) se mi dava una mano ad organizzare una cosa del genere... Partimmo con 250 iscritti ad ognuna delle prime 5 tappe, poi negli anni arrivammo anche a registrare 1200 presenze in una tappa, mentre nell'ultima edizione ci siamo attestati sulle 700 presenze per tappa, numeri sempre importanti per la tipologia della manifestazione che è nel bacino del varesotto. Il movimento master corre tanto su strada, la mezza maratona è ancora oggi la corsa piu' gettonata in fatto di presenze, snobbando, ahimè, le altre distanze e specialità (pista, cross, 5 e 10 km). Avere ancora oggi 700 iscritti per una corsa di 5km per me è ancora motivo di soddisfazione!

Sul piano agonistico, per il 2019 quali obiettivi invece ti prefiggi?
Quello di correre senza infortunarmi e cercare di mantenermi sui livelli degli ultimi anni. Purtroppo con il passare del tempo è inevitabile un calo fisiologico nelle prestazioni: negli ultimi 2 anni ho corso i 10km in 41', se riesco a mantenermi o fare anche 40'59" sono contento. Piuttosto tornero' a correre una maratona a distanza di 7 anni: infatti mi hanno estratto per un pettorale per la prossima Berlin Marathon del 29 Settembre... Ho provato per gioco ad iscrivermi alla mailing list della lotteria, ci avevo provato anche alcuni anni fa e non mi avevano estratto... Questa volta si! Ci tornero' volentieri anche se penso di farla da turista, vediamo come sono messo in estate...

E per l'Atletica Casorate?
Mi piacerebbe coinvolgere maggiormente i nostri soci a correre insieme in allenamento, su strada e in pista, ed è per questo che, contando sulla collaborazione del nostro Direttore Sportivo Gilberto Atzeni, sui Dirigenti e sui soci fondatori Vittorio Magnoni e Romeo Urban, con l'arrivo della primavera e del cambio d'ora vorrei dare vita a delle serate di allenamento sull'anello rosso casoratese come facevamo una volta. Correre insieme migliora la qualità dei nostri allenamenti e soprattutto rinsalda lo spirito di amicizia e di gruppo in ognuno di noi.

La Gara, intesa come manifestazione, che hai trovato ben organizzata e che proporresti per il nostro calendario sociale?
Anni fa avevamo partecipato tutti insieme ad una 10km a Loano in Liguria... Mi era piaciuta come esperienza e penso che sarebbe bello fare tutti insieme una gita al mare, magari nell'ambito di una mezza e di una 10k, associando corsa e villeggiatura.

In passato quale atleta del gruppo hai stimato maggiormente?
In questi anni diversi atleti mi hanno trasmesso forti emozioni con le loro imprese o vittorie. Purtroppo gareggiando non sempre ho visto vedere l'arrivo dei nostri campioni... In campestre invece si, e l'emozione piu' forte l'ho provata vedendo una vittoria di mia moglie Silvia Murgia al Campaccio 2011: corse davvero forte per vincere, a 3'26" al km, con una volatona finale che mi fece tanto emozionare... Peccato che i suoi tendini abbiano poi iniziato a fare i capricci, perchè Silvia è davvero un talento e senza quei problemi sarebbe andata ancora piu' forte! Anche le galoppate solitarie di Gilberto Atzeni ai cross Monga di fine millennio mi fecero parecchio emozionare... Che bello vedere la sua maglia giallonera davanti a tutti tra le campagne di Palazzolo, Zeloforamagno, Orio Litta o nel parco di Cinisello, davvero delle belle emozioni... per sempre!

Per il prossimo futuro hai un sogno sportivo nel cassetto?
Mi piacerebbe che in Atletica Casorate si creasse un settore giovanile, anche di pochi elementi, in modo che mio figlio Marco possa allenarsi e correre con i suoi pari età come feci io in passato, oltre al fatto di far appassionare nuovi giovani al nostro meraviglioso sport e che magari portino avanti l'Atletica Casorate negli anni futuri. E poi riqualificare la pista di Casorate, sia nel manto, sia nell'illiminazione. Mi impegnero' a farlo, si dice che a volte i sogni si possono realizzare...

Da titolare del negozio di PU.MA SPORT qual è la tua calzatura da running che puoi consigliare?
Non mi sento di consigliare una calzatura di un marchio in particolare, pero' mi preme sottolineare l'importanza di correre con una scarpa tecnica e sempre in ordine, non troppo usurata... E' lo strumento fondamentale per correre senza problemi oggi e soprattutto nel domani... Nella mia esperienza ho visto che una scarpa d'allenamento A3 o A4 dura nel pieno dell'ammortizzazione 5-600km, dopo di che tende a perdere progressivamente l'ammortizzamento e piu' sei pesante piu' rischi di farti male. Raccomando di cambiarle superati i 5-600km o perlomeno di affiancarne un paio nuovo, in modo da utilizzare il modello vecchio come "muletto" nelle situazioni critiche di fango o pioggia..

Nell'atletica quale atleta stimi maggiormente (o hai stimato)? In atletica da ragazzino ricordo le vittorie di Pietro Mennea che alzava il ditino in segno di vittoria, poi le vittorie di Alberto Cova nei 10mila, di Gelindo Bordin alla maratona di Seoul '88 e poi a Boston, e poi ancora mi piaceva vedere correre Genny Di Napoli e Francesco Panetta, e poi Stefano Baldini e il gorlese Fabio Mascheroni... Che bello vederlo correre li davanti con i Campioni al Campaccio, 5 Mulini e alle gare in circuito ad inviti del Giro.... Oggi vedo correre forte, in grado di competere con gli atleti africani, solo Yeman Crippa, se fa un altro salto di qualita'...

E in Atletica Casorate?
In ogni periodo abbiamo avuto la fortuna di avere dei bei corridori: negli anni '90 c'era Gilberto davvero unico e ineguagliabile, poi dal 2000 al 2005 abbiamo avuto Umberto Golino campione italiano con i vari Marco Maginzali, Marco Tiozzo e Biagio Cantisani che correvano i 5mila metri sotto i 16 minuti. Poi dal 2006 al 2011 è stato il momento di Silvia Murgia a scrivere pagine importanti della nostra storia, a cui seguirono i titoli italiani e mondiali di Francesca Barone, e poi negli ultimi anni abbiamo avuto in Brass, Porrini, Ronnie Fochi e Stefano Bianco gli ultimi samurai... Oggi abbiamo in ordine alfabetico Marco Brambilla, Andrea Erario, Diego Giacomini, Simone Toffano e Marta Latino tra le donne gli atleti piu' veloci che possono riscrivere alcuni record sociali. Pero' stimo tutti i nostri soci che si allenano con costanza e che non mollano mai, in particolare i nostri over60 che corrono sempre forte come Mazzilli, Brebbia, Crivellaro o con costanza come Scarano e Venturini. Il mio augurio e la mia speranza sono quelli di poter arrivare alla loro eta' correndo ancora come loro.

Desideri ringraziare qualche persona?
Mia moglie Silvia che in ogni cosa che faccio mi è sempre vicina. Grazie all'Atletica Casorate e ad una gara a Vizzola l'ho conosciuta, e questo incontro ha poi cambiato in meglio la mia vita.

Antonio Puricelli