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LA GIALLONERA DEL MESE: ERSILIA ISOTTA

Riprendiamo a dare vita, grazie a Marta, ad una rubrica che avevamo lanciato alcuni anni fa e che aveva riscosso un gradito successo da parte vostra, ovvero l'intervista del mese agli atleti del nostro gruppo e a quelli provinciali che hanno scritto alcune pagine importanti nella storia del nostro movimento podistico.

Così partiamo da un simbolo del nostro gruppo, Ersilia Isotta.
Nata a Somma Lombardo il 20.04.1941 vive a Casorate Sempione con la sua famiglia, composta da suo marito Luigi e da due figli, Luca e Alessandra. Ha lavorato per 20 anni (fino al 1975) presso l'azienda aeronautica Secondo Mona S.p.A. di Somma Lombardo e poi è stata insegnante di nuoto, per circa 12 anni, presso la piscina comunale di Somma Lombardo.

Scambiamo allora quattro chiacchere con te, cara Ersilia, da quanto tempo corri?
Da circa 25 anni. Ho iniziato ad appassionarmi alla corsa all'età di 40 anni.

Come hai iniziato?
La mia prima corsa è stata la Quatar pass in brüghera organizzata dal CAI di Casorate di cui, all'epoca, faceva parte anche mio marito.

Quali sono le distanze in cui ti esprimi meglio o che ti affascinano di più?
Prediligo, in modo particolare, le gare di lunga distanza (maratone e mezze) e le gare a tappe in genere. Nell'arco di questi anni ho fatto 13 maratone (4 Gold Marathon a Cesano Boscone, 5 Milano City Marathon, 1 maratona di Novara, 1 Marengo Marathon ad Alessandria, 1 Venice Marathon, 1 Livorno Marathon) e numerose mezze maratone. Ho inoltre partecipato a 2 edizioni della corsa a tappe Adria Runner di Riccione (1995 e 1996, classificandomi rispettivamente al primo ed al secondo posto di categoria) nonché al Giro dell'Umbria nel 1986 dove ho vinto il titolo italiano di categoria di corsa a tappe.

Quali sono i tuoi primati personali sulla mezza e sulla maratona?
Ho stabilito il record personale sulla mezza maratona il 30.09.2001 alla Maratonina del Garda di Gargnano (BS) con il tempo di 1h38.04 mentre sulla distanza della maratona ho stabilito il mio primato il 2.12.2001 alla prima edizione della Milano Marathon con il crono di 3h30.26 (tempo chip 3h29.43): entrambi i primati sono stati ottenuti all'età di 60 anni!

Qual è stata la gara che ti ha dato particolari soddisfazioni?
La Gold Marathon di Cesano Boscone, edizione 1997, nella quale ho vinto il titolo italiano di categoria. Ricordo, inoltre, con particolare soddisfazione, la vittoria del Trofeo Challenge nel 2001.

Mentre quella che ti ha lasciato anche qualche rammarico?
Sicuramente la Livorno Marathon, edizione 2002, valevole per l'assegnazione del titolo italiano, nella quale mi sono classificata al 2° posto, a soli 95 secondi dalla vincitrice del titolo di categoria.

Da quanto tempo corri per l'Atletica Casorate?
Sono entrata a far parte dell'Atletica Casorate nel 1997 su invito di Pietro Venturini, il quale, già da qualche tempo, gareggiava per il gruppo. Prima di allora, ho partecipato quasi esclusivamente al circuito piemontese della Gamba d'Oro (prima nel gruppo Cavallino Rampante di Cureggio e poi nel G.S. Gravellona).

Quanto tempo dedicavi e dedichi agli allenamenti?
Fino a qualche anno fa facevo 5 allenamenti alla settimana (da 60 a 90 minuti) più la corsa domenicale. Attualmente, dedico 4 giorni alla settimana agli allenamenti, ma di durata inferiore (circa 45-50 minuti).

Come si fa a conciliare famiglia, lavoro e passione per la corsa?
Penso che sia semplicemente una questione di organizzazione: mi alzo presto la mattina e, spesso, faccio tardi la sera a causa dei vari impegni che una famiglia comporta. In tal senso, lo spirito di sacrificio e la passione giocano un ruolo determinante.

Secondo te perché siamo così poche donne nel mondo della corsa?
Proprio per i motivi a cui accennavo sopra. Negli ultimi anni, però, ho potuto constatare che il numero delle donne che si cimentano nella nostra disciplina sportiva è sensibilmente aumentato ed ora il nostro gruppo può vantare la presenza di alcune ragazze di ottimo livello.

Ciò, probabilmente, anche per merito di una maggiore sensibilizzazione delle donne alla pratica sportiva in genere.

Vorresti ringraziare qualche persona in particolare?
Vorrei rivolgere un sincero ringraziamento a due persone con le quali condivido, da circa 25 anni, la passione per la corsa: Pietro Venturini che, per primo, ha intuito la mia predisposizione per le medie e lunghe distanze, spronandomi a cimentarmi in esse; Giuseppe Puricelli con il quale mi sono allenata per diversi anni per la preparazione delle gare più impegnative.
Da ultimo, vorrei fare un elogio all'organizzazione della società e all'impegno costante di persone, come Antonio Puricelli, che hanno consentito all'Atletica Casorate di fare un salto di qualità, arrivando a primeggiare a livello provinciale e regionale.

Marta Landini

intervista del 28/06/2007.