Non
capisco percio' la sua stizza e le sue parole
di condanna che, se mi permette, ritengo abbastanza
contradditorie con un inizio discorso cosi'
brillante da parte sua.
I
toni accusatori che lei usa nel suo intervento
sono fuori luogo: si è chiesto la ragione
per cui ad alcuni suoi atleti è stata
fatta la proposta di unirsi a noi? O forse la
sua concentrazione è diretta piu' all'aspetto
del fantomatico furto di atleti che la 'forte
squadra' starebbe perpetrando nei confronti
del gruppo che lei rappresenta?
Stiamo
cercando di costruire una squadra forte, solida
e competitiva (non solo in mezze maratone e
corse su strada) a livello interregionale. Per
questo chiediamo e proponiamo, e ognuno degli
atleti a cui facciamo la proposta è liberissimo
di scegliere se per il si o per il no. Non abbiamo
mai costretto nessuno, solo chiesto: non vedo
nulla di delittuoso e contrario all'etica sportiva
a cui lei fa appello in tutto
cio'.
Veniamo
alla questione realmente grave e pesante presente
nel suo intervento: i soldi. Faccio nome e cognome
della persona a cui ho parlato, senza vergogna
alcuna: Enea Zampini. Enea puo' confermare,
e ne sono certo, che non ho mai parlato di soldi
in nessun momento, anche perchè nell'ipotesi
fantasiosa non sarei io a metterli e percio'
non sarebbe giusto.
So
che altri della squadra sono stati contattati
e so anche da chi, e ancor di più sono
sicuro che di soldi non si è fatta parola
con nessuno: solo di fare squadra forte per
uno o più obiettivi importanti a respiro
nazionale. Queste 'voci di corridoio', che io
chiamo calunnie gratuite o illazioni infondate
se preferisce, a cui lei dà credito sul
sito della società da lei rapresentata,
e a cui lei stesso fa riferimento come non sicure
qualificandole come 'voci' ma al tempo stesso,
e qui sta la cosa grave, riportandole in evidenza
online alla visione di tutti, hanno un unico
effetto: fare di lei una persona assai poco
seria.
Detto
questo, le chiedo gentilmente di far seguire
la mia replica al suo articolo sul sito dell'Atletica
Casorate: la gente ha diritto di sentire entrambe
le campane, non solo quella accusatoria.
Spero
si renda conto che le parole da lei scritte
nei confronti della 'forte società' sono
molto gravi e feriscono chi nella nostra squadra
lavora sodo esattamente come accade nella vostra,
oltre che entrare in palese contraddizione con
quanto da lei scritto nello stesso medesimo
intervento.
Cordiali
saluti, e buone cose.
Massimiliano
Montagna