San Giorgio su Legnano (Mi), 21 Marzo 2021 - In questo primo weekend di primavera si è svolto a San Giorgio su Legnano il nobile Cross del Campaccio, giunto alla 64^ edizione e che per la pandemia è stato posticipato dal canonico giorno del 6 Gennaio ad oggi. Un plauso vada agli organizzatori dell'US Sangiorgese che nonostante l'emergenza sanitaria hanno voluto fortemente riproporre questa bella manifestazione in totale sicurezza e senza lasciare fuori i master, che nel pomeriggio di Sabato 20/3 hanno aperto  ufficialmente la manifestazione.

17 sono stati i nostri soci che ci hanno rappresentato (QUI trovate i loro risultati, mentre QUI trovate quelli generali) e che ringrazio per il loro impegno e disponibilità nell'aver portato i colori gialloneri anche in questo importante evento internazionale.

Alle ore 14,00 sono stati gli atleti delle categorie maschili SM-SM35-40 (67 atleti) ad aprire la giornata di gare che ha visto complessivamente coinvolti 301 atleti divisi nelle sei partenze previste. Dopo 5.300 metri è Mattia Bertocchia (SM35) del DK Runners ad imporsi nel tempo di 17'57") precedendo nell'ordine Andrea Vecchietti (SM40, Atl. Valle di Cembra, 18'03") e Fabio Gala (SM35, Atl. Brescia Marathon, 18'04").

A seguire nella gara maschile SM45 (46 classificati) sempre di 5.300 metri, la vittoria è andata a Renato Tosi dell'Atletica Paratico (in 17'42" media 3'20" al km. e miglior tempo di giornata) sull'ex azzurro Fabrizio Sutti (GS Valgerola, 18'16") e su Roberto  Catalano (ASD Borgaretto, 18'29"), mentre in ambito giallonero da segnalare le ottime prove dei nostri Andrea Maltagliati (17° in 20'16", media 3'49" al km.), Andrea Sangermani (25° in 21'10", media 3'59"), Roberto Muraro (37° in 22'25") e Dimitri Andreoli (46° in 27'59"), complimenti e grazie a tutti!

Alle 15,20 è stata la volta dei 51 atleti della categoria SM50 che si sfidavano ancora sui 5.300 metri del tracciato, e che alla fine ha visto prevalere il portacolori dell' ASD Baudenasca Andrea Burlo (in 18'11", media 3'25" al km.) su Roberto Pedroncelli (GP Santi Nuova Olonio,  18'24") e su Roberto Sopini (Atl. Paratico, 18'24"), mentre tra i nostri soci da menzionare le prove dei sempre in forma Pierpaolo Pizzolla (24° in 20'48", media 3'55" al km.) e Valerio Carpi (44° in 24'09"), bravissimi!

Poi alle 16,00 hanno preso il via tutte le atlete master (59 in tutto) che si sfidavano sui due giri del tracciato per un totale di 4.000 metri. Su tutte si è imposta Ilaria Bianchi (La Recastello, SF35, in 14'49", media 3'42" al km.), precedendo sul filo di lana l'indiavolata cinquantenne Carla Primo (Rari Nantes Torino, 14'50"), con terzo posto per Lia Tavelli (Atl. Lonato, SF35, 15'25"), mentre in ambito giallonero da segnalare il 3° posto nella SF65 dell'unica nostra rappresentante Ornella Bondioni (nella foto, al traguardo in 23'32") conquistando così il prestigioso podio di categoria, brava Lella siamo orgogliosi di te!

Alle 16,40 è stata poi la volta dei 38 atleti della categoria SM55 (4km di percorso), sui quali ha prevalso Marco Premoli dell'Atletica Paratico (in 14'11", media 3'32" al km.) sul compagno di squadra  Giorgio Bresciani (14'17") e su Marcello Rosa (SC Lib. Sesto, 14'24") mentre in ambito giallonero da segnalare le prove dei nostri alfieri Adriano Caru' (28° in 17'53"), Graziadei Cazzani (29° in 17'57"), e Fabio Giudici (34° in 19'27"), mentre in chiusura di giornata di gare nella accorpata categoria SM60 e oltre (40 atleti), da segnalare le prove dei nostri Gianfranco Crivellaro (5° SM65 in 17'56"), Pasquale Antonicelli (17° SM60 in 18'56") ed Emanuele Balzarini (6° SM70 in 19'09") nella prova vinta dal 60enne Marco Moracas (AS La Fratellanza) in 15'01", complimentissimi e grazie a tutti voi anime giallonere. 

Nelle gare assolute di Domenica 21/3, è ancora l’Africa a dominare nel 64° Campaccio Cross Country, che segna il ritorno di una corsa campestre nel calendario internazionale, ma si fanno notare anche gli atleti italiani. Sui prati di San Giorgio su Legnano (Milano) esultano Jacob Kiplimo, campione mondiale di mezza maratona, e al femminile l’etiope Tsehay Gemechu. Il fuoriclasse ugandese, argento iridato del cross, sferra l’attacco risolutivo all’ottavo dei dieci chilometri. Poi inciampa e cade, però il ventenne dell’Atletica Casone Noceto si rialza e allunga di nuovo, rallentando sul traguardo a braccia alzate in 29:07 davanti all’etiope Nibret Melak (29:10) e all’altro ugandese Oscar Chelimo (Athletic Club 96 Alperia, 29:14). Pregevole il quarto posto di Eyob Faniel (Fiamme Oro) che in volata con 29:53 riesce a precedere l’etiope Mogos Tuemay, leader nella scorsa edizione ma stavolta quinto in 29:55 nella prima delle tre tappe del 2021 per il circuito mondiale World Athletics Cross Country Permit. Un’altra bella prova del vicentino, a tre settimane dal record italiano nella “mezza” e in attesa della Cinque Mulini di domenica prossima a San Vittore Olona, nel cammino di preparazione per la maratona olimpica. “Era da tre anni che non correvo un cross - le parole di Faniel - e questa manifestazione è un segnale piacevole di ripartenza”. Intanto per il terzo anno consecutivo nel Campaccio un azzurro finisce ai piedi del podio: Yeman Crippa - che nel frattempo ha rinunciato alla Cinque Mulini del 28 marzo - era stato quarto nel 2019 e nel 2020. Si comporta bene anche il neocampione tricolore di cross Iliass Aouani (Atl. Casone Noceto), sesto in 30:01 a una manciata di secondi. Più dietro Yohanes Chiappinelli (Carabinieri, 30:40) e l’argento iridato di corsa in montagna Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe, 30:51).

Soltanto nei metri conclusivi si decide invece la sfida femminile. In due al comando, finché l’etiope Tsehay Gemechu accelera all’ultima curva per superare la keniana Lilian Rengeruk, vincitrice nel 2018, e si aggiudica il duello con 19:03 e tre secondi di vantaggio nei confronti dell’avversaria che chiude in 19:06 al termine dei 6 chilometri. Anche sul terzo gradino del podio sale la bandiera dell’Etiopia con Tsege Haileselassie (19:56) seguita dalla burundese Francine Niyomukunzi (Atl. Castello, 20:08) e da un’altra etiope, Addisalem Belay Tegegn (Atl. Saluzzo, 20:13) in un pomeriggio fresco, con circa 8 gradi di temperatura, ma sotto il sole. La migliore delle azzurre è Francesca Tommasi: sesto posto per la 22enne veronese dell’Esercito con 20:15 e un convincente finale che la porta a scavalcare l’etiope Likina Amebaw (20:22). Poco distante la ventenne piemontese Giovanna Selva (Sport Project Vco) che conferma il suo buon momento, ottava in 20:31, una settimana dopo essersi piazzata quarta alla rassegna tricolore. 

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