Roma 30/07/2020 - Con l'aggiornamento del protocollo approvato dal Consiglio Federale nella riunione odierna, la Fidal riapre le porte alle corse su strada.

Un passo in avanti per il mondo master anche se tali normative rimangono comunque severe e comunque attuabili solo dai grandi eventi nazionali che muovono mezzi e budget consistenti; mentre per gli eventi provinciali onestamente non so quanti organizzatori e quanti atleti saranno della partita. Sicuramente ad oggi per organizzare una gara su strada occorre: 

1) invitare un'atleta di interesse nazionale; 

2) Stabilire quale criterio adottare in partenza:

- Gare a cronometro individuale;

- Gare con partenze a cronometro per scaglioni di atleti di numerosità limitata, fino a 50 atleti per ciascuna serie/scaglione di partenza e nel rispetto di tutte le altre norme di minimizzazione del rischio (il numero massimo di 50 atleti è stato mutuato dagli sport di contatto più numerosi, assommando giocatori in campo, riserve, tecnici, fisio, arbitri/giudici). Gli atleti potranno accedere all’area di partenza indossando la mascherina (che getteranno in appositi contenitori poco prima del via e resteranno distanziati fino alla partenza). Tra le partenze di ciascuno scaglione dovranno essere frapposti almeno 3 minuti;

- Gare con partenze a cronometro per scaglioni di atleti di numerosità limitata, fino a 200 atleti per ciascuna serie/scaglione di partenza e nel rispetto di tutte le norme di minimizzazione del rischio. Gli atleti resteranno distanziati fino alla partenza e dovranno obbligatoriamente indossare la mascherina almeno per i primi 500 metri di corsa (500m è indicazione minima rispetto al momento in cui gli atleti potranno togliere la mascherina e gettarla in appositi contenitori). Tra le partenze di ciascuno scaglione dovranno essere frapposti almeno 5 minuti.

3) Evitare assembramenti in zona ritrovo/partenza/arrivo della manifestazione da parte del pubblico e degli atleti stessi.

QUI trovate il protocollo completo.

Per una società provinciale che organizza una competizione del genere ci sono parecchi vincoli da rispettare come ad esempio prendere le iscrizioni solo on line, mandare il pettorale via posta/e-mail, appoggiarsi per la classifica ad una società di servizi (TDS/OTC) in quanto con le partenze scaglionate i tempi devono essere ricalcolati alla partenza di ogni atleta, formulare diverse griglie di partenza e che siano omogenee tra loro ed avere spazi necessari per contenerle nella successione, prevedere di raccogliere tutte le mascherine degli atleti e ridarne delle nuove al loro arrivo, prevedere un pacco ristoro personalizzato, prevedere di bloccare le strade per diverse ore con presidio del personale stradale e medico allungato nel corso della giornata e via discorrendo. Rispettando tutte queste regole occorrono almeno il doppio se non il triplo di personale di servizio per organizzare anche una 5km del Giro, bloccare il traffico veicolare per diverse ore e con i costi di ogni evento che lieviterebbero a dismisura contando di avere meno iscritti (i non competitivi di giornata non possono più iscriversi sul posto). Conti alla mano diventa difficile coprire le spese con i 4-5-10 euro richiesti un anno fa per iscriversi ad una gara provinciale. 

Poi come atleta mi sorgono diverse perplessità: onestamente io non me la sento di pagare 50-100 euro per partecipare ad una mezza o maratona (o 20-30 euro per una 5-10km) partendo magari alle ore 12,00 del 10 Aprile, alle 22,00 del 29 Maggio o anche 2 ore dopo che sono partiti i primi concorrenti, imbavagliato in griglia e fino a dopo 500 metri di corsa, con il rischio di correre da solo perchè quelli della mia griglia sono troppo veloci o lenti per me, e alla fine della mia corsa, stanco e sfatto di sudore, essere nuovamente imbavagliato dal personale e cacciato subito via! Non so proprio se il gioco ne vale la candela...  

Ad ogni modo guardiamo con fiducia alla ripresa dell'attività su strada nell'augurio e nella speranza di tornare al più presto alla normalità di prima.

Questo è il link dell'articolo della Fidal: http://www.fidal.it/content/Protocollo-per-le-competizioni-non-stadia/128308

Nel frattempo è ancora di oggi la notizia che dopo le maratone autunnali di Berlino e New York, anche la mezza di Valencia del 25/10 ha annullato la manifestazione (inclusa nel circuito delle 5 Super Half Marathon europee tutte rinviate)  rinviando l'evento all'autunno 2021.

Antonio Puricelli

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