Tutta l'Atletica Casorate desidera complimentarsi con il socio Lorenzo Vitale che oggi 15/12 a Malaga ha corso e concluso la maratona della città nel tempo di 3h22'56" conquistando il suo nuovo PB sulla distanza (prec. 3h28.30 ottenuto nell'aprile scorso a Milano) e realizzando la miglior prestazione stagionale SM55 dell'Atletica Casorate nel 2019, bravo Enzo siamo fieri ed orgogliosi di te! 

Con lui tanti complimenti giungano anche a tutti i nostri soci che ci hanno rappresentato sempre oggi alla Naviglio Grande Run di km. 17,6 (QUI i risultati): da Giuseppe Digesto (9° SM40 in 1h15'19"), a Claudio Labadini (16° SM45 in 1h18'54"), Angelo Fravolini (9° SM55 in 1h19'05"), Fabio Giudici (11° SM55 in 1h20'02"), Andrea Naggi (6° SM35 in 1h20'08"), Adriano Caru' e Patrizia Pacco (con Patty 2^ SF50 in 1h25'05"), Emanuele Balzarini (3° SM70 in 1h33'55"), Monica Parravicini (8^ SF45 in 1h42'47"), Romeo Urban e Lorena Soldavini (con Lory 6^ SF55 in 1h45'10") e con il nostro team al 2° posto tra le società piu' numerose, complimenti e grazie a tutti! 

Con la maratona di Malaga il 2019 di 42km si stà per concludere e in ambito podistico verrà ricordato come un anno memorabile in fatto di risultati sulla distanza Regina della strada e delle Olimpiadi: la Maratona! 42.195 metri di impegno, sudore, fatica, ma anche di forti emozioni, soprattutto quando stai per tagliare il traguardo... ti scende sempre la lacrimuccia!

Kipchoge Sub 2hr

In ambito internazione il 2019 verrà ricordato per la storica impresa di Eljut Kipchoge di correre la maratona sotto il muro delle 2 ore (1h59'40" il tempo ufficiale del 12/10 a Vienna), un record che pero' non verrà ufficializzato dalla IAAF perchè questo tentativo, ben che di 42195 metri, non rispetta diversi criteri del regolamento (non è stato ottenuto in una vera gara ma nel corso di un evento mediatico appositamente costruito per motivi pubblicitari e nel corso della prova Kipchoge ha usufruito di numerosi aiuti, tra lepri e laser che lo pilotavano a correre la distanza sotto le 2 ore). Pero' alla fine ha corso la distanza con le sue gambe e l'impresa di Kipchoge verrà ricordata nella storia come quella del primo uomo sulla Luna! 

kosgey

A seguito di questa grande impresa, il giorno seguente (13 Ottobre 2019) a Chicago la keniana Brigid Kosgei demolisce il record del mondo femminile!  L'exploit è di quelli che scavano un solco profondo con il passato, a sedici anni dal primato stabilito dalla britannica Paula Radcliffe a Londra (2h15'25"), ritenuto per oltre tre lustri insuperabile. La Kosgei toglie ben 1'21" al limite precedente, siglando un pazzesco 2h14'04"! 

bekele

E due settimane prima (29/9) a Berlino l'etiope Kenenisa Bekele, già detentore dei record mondiali in pista nei 5mila e 10mila metri, vinceva la maratona sotto la Porta di Brandeburgo nel tempo di 2h01'41", a soli due secondi dal record del mondo di Kipchoge (2h01'39" che realizzo' sempre a Berlino nel 2018); ma oltre a questi risultati, nel 2019 si è registrato un autentico boom collettivo, con punte sensazionali per le donne! Fonte Fidal dice che al maschile, ben 209 atleti hanno corso sotto il muro delle 2h10' (su percorsi omologati)  mentre al di qua del muro storico femminile, 2h30', sono scese la bellezza di 237 atlete, un bilancio senza precedenti e, se il trend è quello visto negli ultimi due mesi, tale numero sarà destinato a esplodere anche nel prossimo biennio. Nelle liste mondiali 2019 maschili, il decimo assoluto vanta 2h04:11, il 20esimo 2h05:09, il 30esimo 2h05:39, il 100esimo 2h08:03, il 200esimo 2h09:53, con una media di 45-50 secondi in meno per piazzamento, rispetto al 2018. La Nazione guida rimane il Kenya con 86 atleti, seguita dall’Etiopia con 61 atleti. Fra l’atleta più giovane in graduatoria, il ventenne etiope Jiksa Tolosa con il suo 2h08.58 ed il più anziano il 43 enne keniota Mark Kosgei con il suo 2h08.09, ci sono ben 23 anni di differenza. In ambito italiano i migliori tempi sono stati realizzati da YASSINE RACHIK (del 1993, in 2h08.05), seguito da DANIELE MEUCCI (del 1985, in 2h10.52) e YASSINE EL FATHAOUI (1982, 2h11.08), mentre in ambito varesino-comasco da segnalare il 16° posto assoluto per la maglia rosa degli ultimi 4 Giri Andrea Soffientini (con il tempo di 2h24'36" conseguito a Reggio Emilia), 24° il Sanmarchino Massimiliano Milani (classe 1972, che a Valencia ha corso la distanza in 2h26'51") e 38° un'altra conoscenza del nostro Giro Manuel Molteni (GS Villa Guardia, in 2h30'29" realizzato a Ravenna).

Idem tra le donne, con il record di 12 atlete sotto le 2h20, la 10ma dell'anno a 2h19:28, la 20esima a 2h20:52, la 30esima a 2h21:33, la 40esima a 2h23:19, la 100esima a 2h25:46 e, assolutamente incredibile, la 200esima a 2h29:02, per la prima volta sotto le 2h30 e quasi sotto le 2h29! Rispetto alla graduatoria maschile, si inverte la nazione leader che diventa l’Etiopia con ben 88 atlete, davanti al Kenya che ha 52 atlete. Fra l’atleta più giovane in graduatoria, la 21enne etiope Meseret Belete con il suo 2h26.56 e la più anziana, la 43nne ever green australiana Sinead Diver con il suo 2h24.11, corrono ben 22 anni di età. In ambito italiano i migliori tempi sono stati realizzati da SARA DOSSENA (del 1984, 2h24.00, 57^ assoluta nel mondo), seguita da GIOVANNA EPIS (1988, 2h29.11, 204^ assoluta) e da CATHERINE BERTONE (1972, 2h31.07). In ambito varesino da segnalare il 16° posto assoluto in Italia e 1^ SF50 per la vincitrice di 5 Giri del Varesotto Claudia Gelsomino che a Verona ha conseguito il tempo di 2h53'25", complimenti!

rondelli

A cosa si deve questa esplosione di grandi risultati cronometrici ? il Prof. Giorgio Rondelli, uno dei tecnici piu’ vincenti nella storia dell’Atletica italiana, dice che: “Sicuramente il boom di risultati è dovuto ad una nuova maniera di affrontare una distanza come 42 km 195 metri sotto l’aspetto qualitativo, per quanto riguarda gli allenamenti specifici e di conseguenza anche mentale nell’affrontare la gara. Meno sedute lunghissime, ma più allenamenti specifici a ritmi molto veloci, come se la preparazione fosse indirizzata a correre i 10.000 metri oppure la mezza maratona. Non a caso anche su quest’ultima distanza si è avuto un autentico boom di grandi risultati. L’ attuale ricetta vincente di allenamento sembra essere quindi quella di non esasperare il numero di chilometri settimanali, ma piuttosto di velocizzare le ripetute sulle distanze comprese fra i 1000 ed i 1500 metri, con pause di recupero ridotte. Ma anche di sollecitare ancora di più la meccanica di corsa con lunghe veloci ripetizioni di 400 metri. La chiave vincente per far assorbire agli atleti questo nuovo tipo di allenamento qualitativo è poi stata quella di aumentare i giorni di recupero attivo fra una seduta di qualità e quella successiva. Come lavoro più organico con funzioni di resistenza alla distanza, ci sono poi anche alcune sedute specifiche di fartlek aerobico, quasi sempre entro i 30 chilometri, in cui gli atleti alternano chilometri corsi al ritmo del fondo medio a variazioni di velocità effettuate a ritmo gara di maratona oppure anche ad andature più sostenute".

Ricordando che i record italiani sulla distanza appartengono ancora oggi a Stefano Baldini (in 2h07’21” siglato a Londra nel 2006) e a Valeria Straneo (in 2h23’44” siglato a Rotterdam nel 2012) vediamo ora quali sono i numeri della maratona italiana e dell’Atletica Casorate:

firenze marathon

Nel 2019 in Italia si sono disputate 37 maratone ufficiali Fidal, delle quali le piu' partecipate sono state quelle di Roma (con 9612 arrivati), Firenze (7460), Milano (6303), Venezia (5969), Reggio Emilia (2448) e Verona (2052). Nel calendario 2020 della FIdal nazionale sono previste 33 maratone a partire dal 26 Gennaio (a Ragusa) fino al 20/12 con quella di Pisa, mentre queste sono le date delle manifestazioni piu' partecipate: 1/3 Bologna (new entry, 1^ edizione), 29/3 Roma, 5/4 Milano, 19/4 Padova, 25/10 Venezia, 8/11 Ravenna, 15/11 Verona, 29/11 Firenze e 13/12 Reggio Emilia (Campionato Italiano Fidal Assoluti e Master di specialità). Purtroppo i risultati di Firenze, dove nel giorno della gara una parte di 600 metri del percorso non è stata affrontata a causa di una fuga di gas, non verranno omologati, anche se per le nostre classifiche e graduatorie li considereremo ugualmente anche perchè ogni atleta che stava correndo non sapeva che al 40° km la gara sarebbe stata "accorciata"...  

toffano e giacomini

Per quanto riguarda l'Atletica Casorate sono stati 33 i nostri soci a correre e a concludere una maratona (30 uomini e 3 donne), pari al 23% dei nostri tesserati Fidal, nel 2018 furono 31 (28 uomini e 3 donne) e  nel 2017 i finisher furono 35 (31U e 4D). Nel 2019 la nostra maggiore presenza l'abbiamo avuta a Milano (con 16 arrivati, dei quali in 11 hanno conseguito il PB o la miglior prestazione dell'anno, a testimonianza che il tracciato meneghino risulta sempre uno dei piu' veloci in circolazione), seguita da Firenze (11) e Reggio Emilia (8) mentre siamo stati rappresentati anche alle maratone italiane di Brescia, Ravenna, Parma, Santhia, Verbania e Torino e a quelle internazionali di Berlino, Valencia, Tenby e New York, con il socio Valerio Carpi che ha partecipato a ben 7 maratone (Brescia, Milano, Santhia, Verbania, Ravenna, Firenze e Reggio Emilia) aggiudicandosi la classifica del Campionato Contakm, bravissimo! 

Anche in Atletica Casorate abbiamo registrato un incremento qualitativo nelle prestazioni: infatti nel 2019 è la prima volta che abbiamo avuto 4 atleti che hanno corso la maratona sotto le 2h45' (Simone Toffano in 2h38'35" a Reggio Emilia, Giuseppe Digesto in 2h40'12" a Valencia, Luca Ponti in 2h41'07" a Firenze e Diego Giacomini in 2h43'09" sempre a Firenze), con loro altri due hanno corso sotto le 3 ore per un totale da record di 6 atleti (Sandro Ferrazzo in 2h50'11" a Firenze e Cristiano Mazzoni in 2h56'39" a Milano, nel 2017 e 2018 furono in 5) e ben 20 atleti sotto la barriera delle 3h30' (contro i 16 degli anni 2017 e 2018, qui trovate le graduatorie 2019, 2018, 2017). 

Gruppo casorate

Un altro dato importante è  che in 3 maratone abbiamo avuto almeno 8 atleti impegnati nella stessa gara (Milano, Firenze e Reggio) segno che si stà formando un Club di maratoneti all'interno della nostra società  che puo' sempre favorire lo Spirito di aggregazione, di amicizia e di società a cui noi teniamo sempre in modo particolare al di là dei risultati. E già si stà pianificando il 2020 dove diversi nostri soci si stanno iscrivendo alle 42km di Brescia (8/3), Roma (29/3), Milano (5/4), Padova (19/4) e le maratone all'estero di New York (1/11) e Valencia (6/12) che affrontate in gruppo rendono piu' piacevole ogni esperienza. 

paccomagnoni

In campo femminile sono state 3 le nostre atlete che hanno portato a termine una maratona (anche nel 2018 furono in tre): Patrizia Pacco (in 3h38.08 a Firenze), Stefania Magnoni (in 3h42.59 a Ravenna) e Monica Parravicini (5h06.28 nella maratona gallese di Tenby del 7/7); le prime due hanno conseguito il loro PB con Patrizia che rispetto al precedente lo ha migliorato di ben 14 minuti, mentre Stefania di 6'25" rispetto al crono ottenuto in Aprile a Milano nella sua prima esperienza, complimenti!

Tra i nostri maratoneti invece, hanno conseguito il PB nel 2019 oltre ai già citati Simone Toffano, Giuseppe Digesto e Luca Ponti, anche Alessandro Baila (in 3h02.24 ottenuto a Milano, contro 3h10.54 di Verona 2017), Diego Dal Sasso (3h20.38 a Milano, contro il 3h21.58 di Torino 2018), Armando Abatiello (3h22.26 a Milano, contro il 3h23.48 di Milano 2018),il sopra citato Lorenzo Vitale (3h22'56" a Malaga, migliorando di 5'34" il suo PB di Milano), Luca Beltrami e Luca Zanetta (entrambi in 3h25.23 a New York contro il 3h27.44 del loro esordio a Milano), Matteo Cermusoni (3h34.20 a Milano, contro il 3h59.02 di Milano 2017), e poi ancora Simone Ramina (in 4h01.14 di Milano alla sua prima esperienza) e Carlo Gussoni (4h42.08 a Ravenna contro il 4h52.04 di sei mesi prima a Milano), degni di menzione anche i risultati dei nostri maratoneti Stefano Simioni (in 3h05'31" ottenuto a Verbania, correndo poi altre due maratone in un mese, Firenze e Reggio), Otis Nardella (3h19'14" ottenuto a Verbania) e Roberto Muraro (3h20.01 di Reggio) mentre Savino Scarano è stato il nostro primo atleta over70 della nostra storia a concludere una maratona (6h00.13 a Milano), complimenti e grazie a tutti! 

Antonio Puricelli