Riportiamo l'articolo apparso sulle pagine di Gazzetta.it al riguardo delle nuove regole della IAAF sull'utilizzo delle scarpe in questione:

La notizia ha cominciato a circolare prima sui social, poi è arrivata la conferma dai vertici mondiali dell’atletica: le scarpe con suola di carbonio non potranno più essere utilizzate in pista. 

Vietate dunque le scarpe dei record anche a Tokyo 2021, semmai l’Olimpiade si farà. Non finisce di produrre colpi di scena, dunque, la vicenda delle scarpe volanti che prima della pandemia avevano riscritto i record delle corse su strada. Alla fine di gennaio World Athletics (la federazione mondiale di atletica) aveva emanato nuove regole sulla struttura delle scarpe da gara che, in pratica, avevano premiato le innovazioni sulla suola rialzata avviate dalle Nike Vaporfly e poi pian piano estese alle scarpe di tutte le marche.

Regole che autorizzavano, con piccole variazioni, queste scarpe anche a Tokyo 2020. Ma l’insorgere della Pandemia e il rinvio olimpico hanno permesso alla massima autorità in materia di ragionare con un po’ più di calma sugli effetti (abbastanza devastanti) di quella decisione. Ieri, ma la notizia è trapelata oggi, World Athletic ha quindi annunciato una serie di aggiustamenti a quel regolamento con nuove norme valide fino alla fine del 2021, quindi eventuale Olimpiade di Tokyo compresa.

World Athletic, va chiarito, non ha vietato la suola in carbonio ma ha abbassato l’altezza consentita della suola precisandone lo spessore massimo per ciascuna competizione. Fattore importante perchè le suole rialzate sono le principali indiziate nella rivoluzione cronometrica delle corse su strada. Nei concorsi, vale a dire salti e lanci, lo spessore delle suole non potrà superare i 20 millimetri. Unica eccezione nel triplo dove sarà autorizzata la suola di 25 millimetri.

La principale novità riguarda però le corse in pista. Fino gli 800 esclusi, gli atleti potranno gareggiare con suole dello spessore massimo di 20 millimetri. Dagli 800 in poi sarà invece autorizzata la suola fino a 25 millimetri. Le Aphafly e le Vaporfly Next% sono quindi vietate anche dal doppio giro di pista in poi. Le Alphafly hanno infatti una suola di 35 millimetri davanti e di 39 dietro, mentre le Vaporfly Next hanno una suola alta 35 millimetri davanti e 39 dietro. La regola per le gare di cross sarà identica a quella delle corse in pista. Sono ammesse suole alte fino a 25 millimetri.

Per le corse su strada invece tutto invariato: saranno ammesse scarpe con suole alte fino a 40 millimetri e tutte le scarpe a pacca di carbone attualmente in commercio rientrano perfettamente nelle regole. World Athletic ha anche precisato che per gli atleti non sponsorizzati verranno messe a disposizione scarpe regolamentari un mese prima delle gare. Questo per non creare vantaggi agli atleti sponsorizzati. Aspettando la prossima rivoluzione.

 

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