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Busto Arsizio, 15 maggio 2026 – Ci sono serate che vanno oltre il cronometro. Serate che sanno di amicizia, sacrificio, entusiasmo e cuore. La prima tappa della 26^ edizione del Giro del Varesotto è stata esattamente questo: una grande festa dello sport capace di illuminare il cuore della città e regalare emozioni autentiche a tutti i presenti.

Nonostante un meteo incerto e capriccioso, oltre mille atleti hanno risposto presente ai nastri di partenza di Busto Arsizio, trasformando le vie cittadine in un fiume di energia, sorrisi e passione. Un colpo d’occhio straordinario, che ancora una volta conferma quanto il Giro del Varesotto sia molto più di una semplice corsa: è una famiglia, una tradizione, un appuntamento che ogni anno riesce a unire generazioni diverse sotto il segno dello sport.

Un applauso enorme va agli amici del gruppo Podismo e Cazzeggio, che con cura, entusiasmo e passione hanno organizzato per il quinto anno consecutivo questa splendida manifestazione nel ricordo di Francesca Pirali. Dietro ogni transenna, ogni ristoro, ogni dettaglio organizzativo si percepiva il lavoro di un gruppo straordinario, fatto di persone vere che mettono anima e cuore in ciò che fanno. Complimenti davvero: siete stati fantastici.

Il Giro è ripartito. Ed è stato bellissimo ritrovare i volti di tanti “girini”, rivedere l’entusiasmo di chi segue questo circuito da anni e la curiosità di chi lo scopre per la prima volta. Dai top runner ai podisti amatoriali, da chi lotta per il podio a chi corre semplicemente per il piacere di esserci, fino al corridore mascherato che non manca mai di regalare un sorriso: ognuno ha contribuito a rendere speciale questa serata.

E come sempre, un grazie enorme va anche al mio prezioso staff e a tutti i soci che mi accompagnano in questa lunga maratona organizzativa: senza di voi tutto questo non sarebbe possibile. Siete il motore, l’anima e il cuore pulsante del Giro del Varesotto.

Il futuro del podismo parte dai più piccoli

Alle 19.30 il via al Mini Giro dei ragazzi, momento a cui teniamo in modo particolare. In un periodo in cui gran parte dell’attività giovanile si concentra sulla pista, vedere i bambini e ragazzi correre sorridendo lungo le strade di Busto Arsizio è stata un’immagine meravigliosa.

Grazie ai nostri piccoli campioncini e alle loro famiglie per aver scelto ancora una volta di vivere questa esperienza insieme a noi. Nei loro occhi c’è il futuro del podismo.

Una 5 km velocissima: ritmi da grande atletica

Alle 20.15 spazio alla gara regina, la 5 km certificata FIDAL inserita nel calendario nazionale. E il livello tecnico visto in gara è stato semplicemente impressionante.

I numeri parlano da soli: i primi 10 uomini hanno corso sotto i 3’12” al chilometro, i primi 65 sotto i 3’30” e addirittura i primi 100 sotto i 3’40”. Medie incredibili, ancora più veloci rispetto allo scorso anno, favorite da un percorso piatto e dalla temperatura ideale.

A imporsi, rispettando il pronostico, è stata la giovane promessa Domenico Farina (ASD Sicilia Running Team) allenato da Prof. Silvano Danzi: 14'51" il suo tempo che va a stabilire il nuovo record del percorso (precedente 15'03" ottenuto nel 2024 da Soffientini) alla straordinaria media di 2'58", complimenti e bravissimo!

Alle sue spalle il re del Giro: Andrea Soffientini (ASD Dinamo Running) che con il passare degli anni migliora come il buon vino.  15’07” il suo tempo, migliorando di 10 secondi il crono di un anno fa e che fa capire ai rivali del circuito che lui c'è sempre!  

Alle sue spalle una concorrenza di altissimo livello: ottimo terzo posto per l'atleta di giornata Tommaso Arrighi (Cus Insubria VA-CO, 15'17") regolando nell'ordine gli atleti del circuito Simone Marcolli (Varese Atletica,4° in 15’29”, 4 secondi in meno di un anno fa), Federico Crepaldi (ASD FTM, 5° in 15'38") e Marco Gattoni, (SPort Project VCO, 6° in 15'39").

Completano una top ten di assoluto prestigio Federico Pisani (Team Attivasalute, 7° in 15'50"), Matteo Fodrini (Sport Project VCO, 15'57") , Matteo Milani (Atl. San Marco, 15'57") e Roberto Patuzzo (DK Runners, 15'59"). Complimenti davvero a tutti voi: avete regalato spettacolo puro.

Gli instancabili protagonisti: le anime master

Da applausi anche le prestazioni dei tantissimi atleti master, autentico patrimonio del nostro movimento. Ogni categoria ha raccontato una storia fatta di passione, costanza e amore infinito per la corsa.

Dal successo di Fabio Palmieri nella SM45 (11° assoluto in 15'59") fino a quello del mitico Bruno Bettinelli (1°  SM80 in 26'50"), passando per Salah Ouyat (1° SM50 in 16'13"), Stefano Moriggi (1° SM55 in 17'06"), Davide Pigazzini (1° SM60 in 17'53"), Francesco De Palo (1° SM65 in 20'02"), Vincenzo Adinolfi (1° SM70 in 19'54")   ed il nostro Silvano Scandella (1° SM75 in 22'06"): complimenti di cuore a tutti voi, esempio meraviglioso di sport vissuto con entusiasmo e dedizione.

Donne da applausi: livello altissimo anche al femminile

Anche la gara femminile ha regalato emozioni e qualità tecnica straordinaria. Le prime 3 atlete hanno corso sotto i 3'35" al km e le prime 10 atlete sotto i 3’55”, confermando il livello sempre più alto del movimento.

A trionfare è stata a sorpresa la 29enne novarese Sara Filiberti (SI-Sport S.Stefano Borgomanero) nel tempo di 17'35", proveniente da un 35'58" ottenuto alla Dk Run 10K di Monza del marzo scorso che la davano come favorita da podio; stasera è lei la nuova maglia rosa del Giro!

Alle sue spalle, a soli 8 secondi di distacco, conclude la maglia rosa del Giro 2024 Francesca Malnati Manfredi (Atl. Casone Noceto, 17'43") confermando il suo ottimo stato di forma dopo il 17'33" ottenuto sabato scorso ad Arconate.  Terzo posto per la maglia rosa 2025 Federica Cozzi (Runners Legnano, 17'49"), che comunque fa capire che bisognerà fare i conti anche con lei per la vittoria finale.

In questa qualitativa Top10 di rilievo anche le prove di Stefania Termignoni (GAV, 4^ in 18'32"), Vittoria Di Dato (Nuova Atl. Varese, 5^ in 18'39"), Alice Gattoni (Sport Project VCO, 6^ in 18'42"), Antonella Cantoni (Atl. Vigevano, 7^ e  1^ SF45 in 18'43"), Marta Dani (Valbossa, 8^ in 19'09"), Veronica Verga (Nuova Atl. Samverga, 9^ in 19'09") e Daniela Leoni (Atl. Casone N., in 19'38"). 

Un applauso enorme va a tutte le 110 donne con chip arrivate al traguardo e altrettante nella non competitiva popolare: avete dato spettacolo e reso questa serata ancora più speciale.

Le prime maglie rosa

Dopo la tappa inaugurale vestono la prima maglia rosa del Giro del Varesotto Andrea Soffientini e Sara Filiberti.

Andrea guida la classifica generale con 22 secondi di vantaggio su Simone Marcolli e 31 su Federico Crepaldi, mentre Sara precede Francesca Malnati di 8” e Federica Cozzi di 14”.

Una serata da ricordare

Quella di Busto Arsizio è stata una serata che resterà nel cuore di tutti. Una serata fatta di sport vero, amicizia, fatica condivisa e sorrisi sinceri.

Grazie di cuore a tutti i partecipanti del 5° Memorial Francesca Pirali, veri protagonisti del successo di questo evento. Grazie all'amico Runner Mascherato sempre presente al Giro con la sua goliardia, agli amici di Podismo e Cazzeggio, sempre impeccabili dal punto di vista organizzativo, a tutti i soci dell’Atletica Casorate impegnati nei vari servizi, all’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio e al Comando dei Vigili per il prezioso supporto.

Il Giro del Varesotto è ripartito nel modo più bello possibile.

Ora si guarda già alla seconda tappa: appuntamento venerdì 22 maggio ad Arsago Seprio per un’altra spettacolare 5 km certificata FIDAL.

Il viaggio continua. E il cuore del Giro continua a battere forte.

Antonio Puricelli

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